Martedì, 15 Giugno 2021
Politica

Conversazioni sul futuro: si parte con "La verità vi prego sui migranti"

La rassegna diretta da Gabriella Morelli ospita in quattro giorni 200 relatori, 90 appuntamenti, tutti gratuiti, in 20 sedi diverse

Ahamad Joudeh, ballerino siriano palestinese.

LECCE - Giovedì 26 ottobre parte a Lecce la quinta edizione del festival Conversazioni sul futuro che sino a domenica 29 proporrà quattro giorni di workshop, incontri, lezioni, laboratori, dibattiti, cinema, musica, libri. Circa 200 relatori saranno i protagonisti di oltre 90 appuntamenti disseminati in 20 location (teatri, centri culturali, librerie, luoghi pubblici, parchi e scuole) della città (qui il programma).

Dalle 11.30 al parco della TraxRoad si terrà il workshop “Co-progettare soluzioni per lo spazio pubblico e la comunità: una nuova biblioteca sociale all’aperto“ a cura di Paolo Venturi (direttore AICCON), Francesca Battistoni e Guglielmo Apolloni (Social seed) con Antonella Agnoli (assessore alla Cultura del Comune di Lecce).

Dalle 17,30 al Teatro Paisiello, dopo una breve introduzione della curatrice del festival Gabriella Morelli e del vicesindaco di Lecce Alessandro Delli Noci, il Festival prenderà il via ufficialmente con una lunga serie di appuntamenti. Si parte con "La verità vi prego sui migranti: il muro sul mediterraneo" con Marco Bertotto (Medici senza frontiere), Marta Serafini (Corriere della Sera), Marina Petrillo (Open Migration), Chris Richmond Nzi (Mygrants), Giacomo Zandonini (Giornalista FreeLance) e Antonio Iovane (Radio Capital). A seguire dalle 19.45, l’incredibile storia del ballerino siriano palestinese Ahmad Joudeh. La sua voglia di danzare e il suo sogno di diventare un professionista sono stati più forti di tutto, soprattutto delle minacce dei terroristi dell’Isis. Dietro la nuca ha un tatuaggio con la scritta “Dance or die”. Dal 2016, vive, studia e lavora al Dutch National Ballet di Amsterdam. Nel 2017 è riuscito a coronare il suo sogno: incontrare Roberto Bolle e ballare con lui. Dalle 20.30 un incontro ideato e moderato dalla giornalista de Il Fatto Quotidiano Wanda Marra. Si discuterà delle Nuove frontiere del giornalismo. In questi anni si è passati rapidamente dalla carta ai blog, dagli opinionisti agli influencer, dai sondaggi ai sentiment, dall’ironia alle bufale. Interverranno il blogger Hamilton Santià, il fondatore di Spinoza.it Stefano Andreoli, l’autrice del blog supercalifragili.com Tiziana Ragni e la giornalista e inviata di Oggi Marianna Aprile. La prima serata si concluderà dalle 22 con il giornalista d'inchiesta dell'Espresso Lirio Abbate e il suo spettacolo su “Carminati e il Caveau dei misteri d’Italia”.

Dalle 19.30, invece, nel Distretto Agroalimentare di qualità Jonico-Salentino in piazzetta Panzera in collaborazione con Città del gusto Lecce – Gambero Rosso, partirà la sezione dedicata all'Enogastronomia del futuro. Ospiti del primo incontro "La cultura enogastronomica è davvero pop?", moderato dalla giornalista Francesca Sozzo, saranno Monica Caradonna (giornalista), Michele Bruno (ideatore Mercatino del Gusto e presidente Associazione Puglia Expò), Peppe Zullo (cuoco contadino), Paola Sucato (blogger), Marco Mascellani (enologo).

La giornata di apertura proporrà anche il primo appuntamento di Cinema sul Futuro, in collaborazione con Cineclub Universitario, Fondazione Apulia Film Commission e Corso di Laurea DAMS dell'Università del Salento. Dalle 20.30 al Cinelab Giuseppe Bertolucci del Cineporto dopo un'introduzione di Luca Bandirali (docente di “Teorie e Tecniche del linguaggio audiovisivo” all’Università del Salento), si discuterà di Street Art con l'artista NemO’s, lo storico dell'arte Massimo Guastella e il giornalista e scrittore Ennio Ciotta. A seguire sullo schermo il documentario Banksy Does New York di Chris Moukarbel.

Da venerdì l'articolato programma del Festival accoglierà, inoltre, il Climathon, organizzato da Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici e Comune di Lecce, Omofobi del mio stivale, una manifestazione contro l’omofobia e per i diritti civili, una serie di incontri dedicati al mondo dell’impresa al Sellalab, l’Officina dei bambini e delle bambine a cura di Boboto. Grazie alla preziosa collaborazione con Amnesty International Italia e in particolare con Riccardo Noury e Tina Marinari, il festival proporrà le testimonianze di Paola Deffendi e Claudio Regeni (genitori di Giulio, il ricercatore italiano ucciso a Il Cairo nel gennaio 2016 che saranno a Lecce dopo il collegamento dello scorso anno), Lucia e Rino Rocchelli (sorella e padre del fotografo Andy morto nel 2014 a Sloviansk in Ucraina), Ahmed Said (medico e attivista egiziano), Claudio Guarnieri (hacker, ricercatore di sicurezza informatica, artista, ed attivista per i diritti digitali).

Conversazioni sul futuro è organizzato dall’Associazione Diffondere Idee di Valore con la direzione di Gabriella Morelli, in collaborazione con PazLab, Coolclub, Virulentia Film, Officine Cantelmo, ShotAlive, Boboto, Fablab Lecce, Sellalab, Zemove e Amnesty International - Italia con il patrocinio di Comune di Lecce e Università del Salento e con il sostegno di Banca Popolare Pugliese e Meltin’Pot. Partner Libreria Liberrima, All’Ombra del Barocco, Vestas Hotels & Resorts, Palazzo Rollo, Spinelli Caffè, Maker Faire Roma, Registro. it, Cineclub Universitario, Apulia Film Commission, Cmcc, Rural Hack, Fondo Verri, Officine Culturali Ergot, Dajs, Città del Gusto - Lecce, Slow Food Lecce, FotoScuola Lecce, UpsideMedia, NonInLinea. Un ringraziamento ai produttori di vino Cantele, Candido, Claudio Quarta Vignaiolo, Hiso Telaray - Libera Terra di Puglia, Cantine San Donaci ai birrifici Old476, Malatesta, B94, ai ristoranti La Succursale, Tabisca, La Scarpetta, Il Bacaro, all’Hotel Santa Chiara e ai b&b Fanfulla, Casa dei Mercanti, White Suite, Le due musce, Le campanelle di Isabella, Volevo, Giardino delle Margherite, Palazzo Belli.

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