Lunedì, 14 Giugno 2021
Politica

Crisi a Palazzo Orsini: è già finita l’amministrazione Coluccia

Giancarlo Coluccia non è più il primo cittadino. Decisive le dimissioni contemporanee di ben tredici consiglieri comunali, usciti dalla maggioranza, e di opposizione. Insanabile la crisi apertasi con l'uscita dei Socialisti

GALATINA - Giancarlo Coluccia non è più il primo cittadino di Galatina. Quella che doveva essere una “crisi” superabile attraverso un rimpasto di giunta si è trasformata per l’ex sindaco, nel giro di poche ore, in una situazione irreversibile. E con le dimissioni di ben tredici consiglieri comunali a Palazzo Orsini, cade in maniera automatica l’intera amministrazione.

I dissapori con il gruppo dei Socialisti, andati avanti per settimane, si sono dapprima trasformate nelle dimissioni dei due assessori interni all’esecutivo (Antonio Garzia e Carmine Ippazio Spoti) e subito dopo nell’uscita dell’intera rappresentanza dalla maggioranza. L’opposizione a Coluccia ha visto le proprie fila rafforzarsi numericamente, mettendo all’angolo l’amministrazione e causando le dimissioni contemporanea di diversi membri dell’assemblea.

Coluccia ha tentato invano una mediazione per tenere assieme i pezzi sfaldati della propria maggioranza o aprire al contributo dell’opposizione, in nome della stabilità, azzerando le deleghe e avviando una trattativa politica con le forze in campo, ma ogni tentativo si è rivelato inutile, tanto che la situazione è andata persino degenerando. Dopo quanto accaduto, dunque, nella precedente esperienza amministrativa, seppur di diverso colore, a Galatina, si rinnova lo spettro dell’instabilità politica. E la palla ora passa al commissario prefettizio. Con lo sguardo a primavera, dove, tra i tanti comuni strategici al voto nel Salento, si scriverà con ogni probabilità anche quello di Galatina.

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