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"Cronaca di un comizio mancato. Parla Progetto futuro"

"A far da padrone a Progetto Futuro non c'è pregiudizio, ma valori di solidarietà, tolleranza, dialogo e libertà"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

La lista civica Progetto Futuro di Porto Cesareo è stata privata dalla possibilità di parlare e che sono stati lesi i principi di democrazia, perché continua ad essere in atto un progetto sistematico di riduzione della propria informazione.

A far da padrone a Progetto Futuro non c'è pregiudizio, ma valori di solidarietà, tolleranza, dialogo e libertà.

Il Protocollo di Intesa per la Propaganda Elettorale diffuso dalla Prefettura, in merito allo "svolgimento dei comizi e relative comunicazioni" testualmente recita: "Le liste in competizione che intendono tenere comizi in un determinato Comune segnaleranno al competente ufficio comunale, il giorno, l'ora e la località del comizio a partire dalle ore 9,00 sino al termine dell'orario d'ufficio del giorno antecedente quello fissato per il comizio" e ancora "Laddove non possa farsi luogo al criterio della precedenza in base all'ordine di presentazione e cioè in caso di presentazione contemporanea di richiesta per tenere i comizi nello stesso luogo e nella stessa ora, si procederà mediante sorteggio".

Il giorno 20 maggio 2015 alle ore 9.00 in punto un rappresentante della lista civica "Progetto Futuro" e un rappresentante della lista civica "Cambiare Rotta" hanno atteso contemporaneamente l'apertura dell'ufficio protocollo per depositare le rispettive comunicazioni di pubblico comizio per la serata del 21 maggio.

Alle ore 9.00 in punto ha aperto l'ufficio protocollo e si è proceduto a protocollare le istanze, prima quella di "Cambiare Rotta" poi quella di "Progetto Futuro". Nel mentre si procedeva a protocollare l'istanza di Progetto Futuro, gli uffici hanno fatto notare l'accavallamento di orario con l'istanza di "Cambiare Rotta". Pertanto Progetto Futuro, facendo fede al Protocollo, ha chiesto il sorteggio. La richiesta è stata negata da parte dell'Ufficio Elettorale. A questo punto il portavoce della lista civica "Cambiare Rotta" si è dimostrato, anche in pubblica piazza, soddisfatto dell'interpretazione dell'Ufficio, imputando alla lista Progetto Futuro di non essere in grado di interpretare adeguatamente la legge o di volerla prevaricare.

Il giorno 22 maggio 2015 alcuni rappresentanti di Progetto Futuro hanno atteso l'apertura dell'ufficio protocollo per procedere alla richiesta di pubblico comizio per il giorno 23 maggio 2015.

Alle ore 9.00 in punto erano presenti più liste. Gli uffici, invece che procedere al protocollo delle istanze (così come deciso il 20 maggio), hanno invitato tutti i rappresentanti delle liste presenti contemporaneamente alle ore 9.00 a redigere un verbale. Gli uffici hanno deciso di procedere col sorteggio in quanto si verificava una sovrapposizione di orari.

La lista Progetto Futuro è stata estratta come terza (e ultima), ma non le è stato indicato l'orario del comizio. Nel tardo pomeriggio della medesima giornata (ore 18 circa) a Progetto Futuro viene comunicato che "il comizio elettorale previsto per sabato 23 maggio c.a. non potrà avere luogo in quanto la vs richiesta risulta essere stata la terza delle estratte e pertanto fuori termine dell'orario previsti".

Si tenga in cosiderazione che:

  • l'orario previsto per i comizi è dalle ore 17.00 alle ore 24.00 (7 ore);
  • Le altre due liste presenti sono state autorizzate per 90 minuti cadauna, ovvero per 3 ore totali.

Progetto Futuro a questo punto si è chiesto:

  • Perché c'è stata una differente interpretazione del Protocollo a distanza di soli due giorni?
  • Per quale motivo non gli è stato assegnato alcun orario per parlare, anche antecedente?
  • Perché la lista "Albachiara" è stata ulteriormente autorizzata per il giorno 23 maggio, visto che essa era stata già autorizzata per il 22 maggio, mentre le disposizioni della Prefettura affermano che "Ogni candidato o partito, lista o movimento politico che sostiene una candidatura non potrà fruire in giorni consecutivi, in caso di concorrenti richieste, della stessa via o piazza, nella medesima ora"?

Nella mattinata di oggi 23 maggio c.m. Progetto Futuro ha fatto rilevare queste ulteriori anomalie nell'interpretazione del Protocollo della Prefettura, che hanno inficiato il normale corso democratico della propaganda politica. Anche questa volta Progetto Futuro ha avuto ragione, ma solo dopo mezzogiorno è stato comunicato che Progetto Futuro può svolgere un comizio alle ore 23 di oggi. Poche ore per organizzare un comizio che tutti stanno aspettando, in particolar modo in un orario così tardivo.

Progetto Futuro è stato stoppato. Il nostro far informazione è sotto continuo attacco.

Viviamo una situazione politica locale in cui la difesa della democrazia e della legalità è molto faticosa. Per quanto ci riguarda chiunque può parlare e tenere comizi ovunque, perché siamo profondamente convinti che i cesarini abbiano gli anticorpi necessari per difendersi. E quegli anticorpi sono gli anticorpi democratici iscritti nella Costituzione, che si concretizzeranno il 31 maggio 2015.

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