Lunedì, 14 Giugno 2021
Politica

Da Bari il salvagente al Comune: stanziati 27 milioni

Approvata in Giunta regionale la delibera che libera risorse per opere non completate entro il 2006. La Capone: "Un atto che darà respiro a imprese ed enti pubblici"

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BARI - Sciolto il nodo del lodo. Dal capoluogo regionale è arrivato il semaforo verde per lo stanziamento di ingenti finanziamenti per gli enti locali. Il che vuol dire una provvidenziale boccata di ossigeno per Palazzo Carafa. La Giunta regionale ha infatti approvato la delibera sulle risorse liberate per opere e attività che non sono state completate nel periodo di programmazione del Por 2000- 2006.

Un provvedimento che, in realtà, aveva ingenerato più di qualche malessere nel Pd salentino, perché visto come un salvagente insperato e gratuito per il Comune di Lecce, messo spalle al muro dall'obbligo di estinguere l'ingente debito del Lodo Leadri. Un aiuto non trascurabile che sarebbe stato mediato proprio dal principale esponente del Pd nell'esecutivo regionale, la vice presidente Loredana Capone. La protesta è rientrata dopo un faccia a faccia con i dirigenti locali. "Si tratta di opere - afferma la vicepresidente Loredana Capone - che riguardano tutti gli assi dei fondi comunitari nel campo infrastrutturale, viario, idrico, ambientale, nel campo sociale, della formazione professionale e nel campo dell'agricoltura (Fondi Fesr, Fse e Feoga)".

Per la numero due dell'esecutivo regionale, "la delibera, particolarmente attesa dagli enti pubblici e dagli operatori privati consentirà di dare continuità finanziaria agli investimenti avviati nel vecchio ciclo di programmazione". Per quanto riguarda la provincia di Lecce, saranno completate alcune opere che stavano diventando una vera e propria emergenza. Trovate dunque le risorse per la rete fognaria di Porto Cesareo (18 milioni di euro), il completamento del Convitto Palmieri (2 milioni e 800 mila euro), la caratterizzazione e la bonifica sul territorio del comune di Supersano (per oltre 3 milioni di euro), l'adeguamento delle infrastrutture dell'agglomerato industriale di Lecce (1 milione e mezzo di euro), il completamento della tangenziale di Lecce per 23 milioni di euro ed altre opere.

Sullo stanziamento deliberato dal governo di Vendola, il sindaco di Lecce domani mattina terrà una conferenza stampa. "Ovviamente si tratta di un atto importante - continua la vicepresidente Capone - un atto che darà respiro ai comuni ed alle imprese in questo momento di così grave difficoltà economica e finanziaria. Le somme saranno erogate solo dietro presentazione puntuale dei titoli e rigorosa verifica istruttoria degli uffici, ma comunque si tratta di un atto importante".

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