Mercoledì, 16 Giugno 2021
Politica

Agevolazioni Imu per il 2015: "Valgono solo lo 0,44 per cento del gettito"

Il consigliere Antonio Rotundo ha chiesto e ottenuti i dati dall'ufficio comunale, intervenendo così nella querelle tra la Uil e l'assessore al Bilancio

LECCE – Le agevolazioni Imu hanno pesato sul gettito del 2015 solo per l’0,44 per cento. Una quota irrisoria secondo il presidente della commissione Controllo, Antonio Rotundo, che così prova a mettere fine alla querelle tra la Uil da una parte e il sindaco Paolo Perrone e l’assessore Attilio Monosi dall’altra.

Il sindacato, alla luce di un rapporto su Imu e Tari, aveva classificato i cittadini leccesi tra i più vessati in Italia quanto a tributi locali, ma il responsabile dei conti di Palazzo Carafa ha contestato le conclusioni di quell’analisi rilevando come non fossero stati tenuti in considerazione molti elementi, tra cui le agevolazioni. Il 21 giugno, sulla questione, è stata convocata anche una conferenza alla quale ha partecipato anche il sindaco, Paolo Perrone.

Rotundo ha chiesto i dati esatti all’ufficio comunale competente e il resoconto è stato il seguente: agevolazioni anziani e disabili ricoverati in istituti 5mila 191 euro, acquisto e ristrutturazione prima casa 25mila 376 euro, locali commerciali sfitti 32mila 604 euro, locali commerciali con canoni rinegoziati 9mila 728 euro, uso gratuito 41mila 977 euro a fronte di un gettito complessivo di 24milioni 908 mila euro.

Come presidente della Commissione controllo ho ritenuto che il modo più corretto e neutro di affrontare la questione fosse quello di mettere a disposizione dell'opinione pubblica i dati senza commenti, ed i dati ci dicono che le detrazioni effettivamente concesse sono lo 0,44 per cento rispetto ad un gettito di poco meno di 25 milioni di euro;  ognuno è in grado di farsi una propria idea liberamente, aldilà delle polemiche di natura politica.

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