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Corsa ai banchi di Palazzo Carafa, i voti ai singoli consiglieri su 101 sezioni

Per la sezione 26, sub judice, si deve attendere la Commissione Elettorale. Intanto il quadro delle preferenze è però delineato

L'elenco dei candidati a Palazzo Carafa

LECCE  - Il “day after” sembra dilatarsi ancora più del giorno del voto. I dati definitivi arriveranno solo quando la Commissione Elettorale avrà risolto il caso della sezione 26 (Deledda) che per ora resta sub judice. Ma ci sono i dati relativi a tutte le altre 101 sezioni che rendono il quadro praticamente definitivo. La ripartizione dei seggi in ogni caso avverrà all'esito del ballottaggio, vi accedono le liste che hanno superato il 3 per cento a meno che non siano in coalizione*. 

Rimandando al file in allegato (sotto) l'elenco completo, accenniamo i migliori risultati per le liste principali e per quelle che correvano da sole. I primi dieci della lista di Direzione Italia (17,45) sono il sindaco uscente, Paolo Perrone con 1416 preferenze, immediatamente seguito dagli ex assessori Gaetano Messuti con 1195 e Luca Pasqualini con 1178, quindi Andrea Guido con 1005, Attilio Monosi con 853, Angelo Tondo con 751, Severo Martini con 705, Carmen Tessitore con 654, Giordana Guerrieri con 557, e Manuela Laudisa con 448. In Grande Lecce  (10,56) successo di Antonio Finamore con 519 preferenze, seguito da Alberto Russi con 481 e Paola Gigante con 456, Laura Calò con 420 e Oronzino Tramacere con 392 voti.

In Forza Italia (8,93) Luciano Battista conquista 890 preferenze, Paride Mazzotta 808, Federica De Benedetto 505, Rita Inguscio 449, Nunzia Brandi 440 e Giampaolo Scorrano 342 appena una preferenza in più di Gianluca Borgia.

In Fratelli d'Italia (5,65) Michele Giordano è il primo con 717 seguito da Giorgio Pala con 602 e Pierpaolo Signore con 369. In Lecce Città del Mondo (4,63) il primo è Bernardo Monticelli con 663 preferenze, seguito da Antonio Lamosa con 407 e Alessandro D'Amelio con 392.

(Qui l'elenco completo con i candidati e tutte le liste: preferenze_consiglieri 101 sezioni su 102) 

Nella coalizione a sostegno di Carlo Salvemini - coprotagonista del ballottaggio del 25 giugno con Mauro Giliberti – è Cosimo Murri Dello Diago il primo degli eletti della lista “Lecce Città Pubblica” (8,59), con 431 preferenze. E’ seguito da Silvia Miglietta con 367, Gabriele Molendini con 350, Natasha Mariano Mariano con 332 e Pierpaolo Patti con 305. A rastrellare il numero maggiore di voti, nel Partito democratico (8,46) è Sergio Signore, in testa con 967 preferenze, seguito da Paolo Foresio con 750, Antonio Rotundo con 559 e Paola Povero con 398. Per La Puglia in più (3,01) Saverio Citraro è il primo con 400 preferenze, segue Giuseppe Bianco con 183.

Nelle liste a sostegno di Alessandro Delli Noci, Marco Nuzzaci per l'Udc (3,94) è il primo con 283 seguito da Carlo Mignone con 261. Nella lista “Un’altra Lecce” (3,91), che fa capo direttamente all’aspirante primo cittadino, con 251 preferenze si aggiudica il primo “posto” Marco Giannotta, seguito da Toni De Matteis con 229. Nella lista Sveglia Lecce (3,13) il più votato è stato Marco De Matteis con 170 voti seguito da Paolo Fortunato con 154.

Nella lista del Movimento 5 Stelle (4,99), guidata dal candidato sindaco Fabio Valente, il primo è Giovanni Manzo con 212, quindi Arturo Baglivo con 194. Alessandro Presicce, 117 e Simona Cleopazzo, 108, sono i primi due di Lecce Bene Comune (1,66). Per CasaPound (0,67) il miglior risultato è quello di Serena Grasso con 105 preferenze.

*Per un mero errore inizialmente era stata indicata la soglia di sbarramento al 4 per cento

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