Giovedì, 23 Settembre 2021
Politica

Dati turistici, Pellegrino contesta i... contestatori

Il presidente della Provincia risponde piccato alle critiche mosse dal centrodestra (Baldassarre e Coppola): "E' prassi puntare l'indice contro la Provincia, anche quando arrivano buoni risultati"

Le polemiche dei giorni scorsi mosse dall'opposizione di centrodestra a Palazzo dei Celestini sui dati relativi al turismo illustrati dall'assessore Manieri e dall'Apt (https://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=11298 ) non sono piaciute al presidente Giovanni Pellegrino, il quale questa mattina ha indetto una conferenza stampa per replicare alle critiche di Raffaele Baldassarre e Giuseppe Coppola . "E' ormai prassi consolidata da molti anni il fatto che a giugno e luglio si facciano previsioni pessimistiche sull'andamento della stagione turistica, puntando il dito contro l'ente Provincia; quando invece in autunno arrivano i buoni risultati accade che l'opposizione o contesti i dati o nell'insieme dei suddetti sottolinei le negatività per convincere l'opinione pubblica e gli operatori del settore a non riconoscere i meriti della Provincia, adducendo semplicemente che si poteva fare di più", spiega con veemenza il presidente.

"L'estate scorsa eravamo in presenza di un'imponente crisi economica, ed era naturale che il turismo, inteso come un bene voluttuario, risentisse in maniera particolare di quest'inflessione dei consumi; le aspettative di eguagliare i risultati della stagione estiva 2007 erano veramente poche e, se ciò fosse accaduto, sarebbe stato un grande risultato. Quando i dati della stagione estiva 2008 hanno rivelato addirittura un incremento rispetto a quelli del 2007, in controtendenza rispetto al resto d'Italia, non abbiamo esitato ad affermare l'eccezionalità del dato, merito anche della politica della Provincia". E anche questa volta il centrodestra ha avuto di che lamentarsi. Pellegrino sottolinea come ciò che la Provincia può fare è affermare con fermezza un modello di sviluppo territoriale, consegnando un Piano territoriale di coordinamento provinciale al quale ha aderito anche il Comune capoluogo, esprimendo in merito valutazioni più che positive. Dopo questa strenua difesa sull'operato dell'ente di Palazzo dei Celestini, il presidente tocca alcune delle questioni più annose del territorio salentino.

In merito all'ammodernamento della Ss 275 Maglie - Santa Maria di Leuca, Pellegrino sostiene che i ritardi per la sua realizzazione non sono addebitabili alla Provincia, in quanto quest'ultima si è resa anche disponibile a sobbarcarsi oneri finanziari ulteriori conseguenti alla modifica del progetto. Ma c'è purtroppo una nuvola nera all'orizzonte per il settore turistico, un problema che l'opposizione di centrodestra non ha mai sollevato: i rifiuti. "Su tre discariche in rifacimento solo una, quella di Cavallino, rispetterà i tempi di esecuzione; i lavori delle altre due, quella di Corigliano e quella di Ugento, sono fermi. Domani stesso chiederò al prefetto la convocazione di un tavolo per l'emergenza rifiuti", annuncia Pellegrino. Infine, non poteva di certo mancare la domanda sul futuro di Pellegrino, il quale, dopo aver cercato di glissare l'argomento, risponde : "Chi lo sa, può darsi che decida di non fare il ginnasio e fermarmi alla licenza media?". Ma l'interrogativo resta aperto.

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