Sabato, 24 Luglio 2021
Politica

Barriere architettoniche, l'assessore Messuti impegna 250mila euro

L'accessibilità dei luoghi pubblici resta una chimera per molti disabili. Il tema riproposto in commissione dopo le lamentele di un cittadino a proposito dell'ovale di Piazza Sant'Oronzo. Ma gli ostacoli sono dappertutto: in banche, chiese e negozi

Un gradino di 10 centimetri è un ostacolo insormontabile per i disabili.

LECCE - Un impegno di spesa di 250mila per la rimozione delle barriere architettoniche con fondi rinvenienti dall'alienazione del patrimonio comunale. Lo ha annunciato oggi, in commissione Lavori Pubblici, l'assessore Gaetano Messuti, alla presenza del collega ai Tributi, Attilio Monosi. I due esponenti del governo cittadino, attraverso uno scambio di battute su Facebook a proposito del disagio manifestato da una persona disabile che lamentava l'impossibilità di accedere all'ovale di Piazza Sant'Oronzo, avevano richiamato l'attenzione del presidente dell'organismo consiliare, Gianpaolo Scorrano.

Il consigliere di minoranza, Antonio Torricelli, ha fatto presente che gli introiti della vendita dei "gioielli di famiglia" è già stata interamente vincolata e che per questo la delibera presentata da Messuti sarebbe molto più significativa se trovasse copertura nelle pieghe del bilancio di previsione, che il consiglio sarà chiamato ad approvare tra qualche giorno. L'esponente del Pd ha anche invitato l'assessore a prevedere nei bandi l'adeguamento alle norme - da parte dei proprietari - di tutti gli edifici privati che il Comune prende in locazione, e di certo non gratis, per farne uffici pubblici: nemmeno a farlo apposta, è il caso dell'assessorato ai Lavori Pubblici o di quello ai Servizi sociali. 

La questione delle barriere architettoniche riguarda, infatti, prima di tutto le sedi pubbliche. Lo ha ricordato in apertura di discussione Roberto Martella, del Pdl, che ha ha fatto riferimento anche a chiese, locali pubblici, banche e negozi. Molte situazioni, di fatto, aggirerebbero la legge 104 che impone l'accessibilità o per lo meno l'adattabilità alle esigenze dei disabili. Quanto alla piazza principale, uno dei biglietti da visita della città agli occhi dei visitatori, sarà Scorrano a presentare una mozione nella quale si chiede che, in occasione di manifestazioni che prevedono l'utilizzo dell'ovale, gli organizzatori si facciano carico di predisporre delle strutture amovibili per carrozzelle. Si tratterebbe di un primo passo, posto che per una soluzione permanente è necessario coinvolgere la Soprintendenza.

La commissione ha acquisito gli atti del dossier sulla disabilità che Lecce Bene Comune, di concerto con alcune associazioni, ha presentato di recente e che peraltro è stato già consegnato all'amministrazione e allo staff di Lecce 2019, essendo il tema particolarmente rilevante. Carlo Salvemini, il capogruppo di Lbc, ha rinnovato la richiesta dell'attivazione della relativa consulta cittadina, così come previsto nello statuto comunale, e dell'adozione del Peba, piano per l'eliminazione delle barriere architettoniche.

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