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Delli Noci e Salvemini.

Delli Noci e Salvemini.

Delli Noci: "Goffo ma legittimo tentativo". Forza Italia contro il M5S

Il vice sindaco auspica ora una fase di dialogo nell'interesse della città, mentre Paride Mazzotta critica il rifiuto del consigliere Valente alla proposta di unirsi alle dimissioni

LECCE – Il vice sindaco Alessandro Delli Noci non perde tempo e dopo il mancato scioglimento del consiglio comunale con il tentativo andato a vuoto del centrodestra di raccogliere le firme necessarie, prova ad aprire la strada del dialogo per garantire alla città un governo più stabile di quello che si prospetta in un contesto di “anatra zoppa”.

“Quello a cui abbiamo assistito nelle ultime 48 ore – ha scritto Delli Noci - è parso un tentativo, a tratti goffo ma legittimo, da parte del centrodestra cittadino di ricompattarsi all'interno e di far cadere questa amministrazione mandando i leccesi al voto il prossimo giugno. Un tentativo mal riuscito, non voluto sino in fondo evidentemente, giacché fino a ieri in consiglio comunale gli stessi Paolo Perrone e Gaetano Messuti dichiaravano di essere lontani dall'unione di intenti sulla questione”.

“Adesso le strade sono due – commenta il vice sindaco -: da una parte la non collaborazione che porterebbe evidentemente alla mancata approvazione del bilancio e al commissariamento della città per più di un anno; oppure un confronto politico e programmatico sulla città. Invito quindi Mauro Giliberti, che si è definito uomo libero e tutti gli uomini liberi del centrodestra a confrontarsi con noi sui problemi di Lecce e dei leccesi e a non deludere le aspettative di tutti quei cittadini – la maggioranza - che hanno creduto e credono nell’agenda del cambiamento, un programma che possiamo implementare e arricchire aprendo così una nuova stagione. È ora di chiudere il clima di una campagna elettorale da tempo conclusa e pensare al bene di questa comunità”.

Dalla segreteria di Forza Italia arriva il commento del coordinatore provinciale Paride Mazzotta, rientrato con qualche giorno di anticipo dall’estero e oggi presenta a Palazzo Carafa: “Se l’esito non è stato quello auspicato ciò è attribuibile solo a questioni procedurali di carattere tecnico-burocratico che hanno impedito alla Consigliera di Grande Lecce Paola Gigante di poter espletare tutte le procedure necessarie alle sue dimissioni dalla Thailandia, dove si trova in questo momento. Mi risulta di difficile comprensione, invece, la posizione del Movimento Cinque Stelle e del Consigliere Fabio Valente il quale, pur contestando aspramente il governo di centrosinistra a guida del sindaco Carlo Salvemini, quando ha avuto la concreta occasione di staccare la spina non lo ha fatto. Il centrodestra, invece, questo pomeriggio ha dato prova di grande coerenza, di ritrovata unità e di compattezza: coordinate che dovranno guidare la nostra azione politica in consiglio comunale da qui ai prossimi appuntamenti amministrativi. Lo dobbiamo ai nostri elettori, lo dobbiamo a tutti i cittadini leccesi”.

I consiglieri di Noi Con L'Italia Attilio Monosi, Angelo Tondo e Andrea Guido, evidentemente delusi dall'esito della giornata, lanciano una proposta agli alleati: "Alla luce di quanto accaduto, lanciamo la proposta ai colleghi del centrodestra di formalizzare un patto anti inciucio, con il quale stabilire e sottoscrivere delle regole di coerenza politica e di ferma opposizione alla esperienza amministrativa Salvemini, a partire dal voto contrario al prossimo bilancio di previsione". 

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