Lunedì, 14 Giugno 2021
Politica

“Che aria tira nel Salento?”: esperti a confronto su emissioni inquinanti

Un dibattito, previsto per lunedì 5 dicembre, tratterà i temi dell'emergenza inquinamento e malattie nell'entroterra salentino

Il cementificio di Galatina

SOLETO – C’ è un aspetto che, purtroppo, accomuna i seguenti paesi: Soleto, Galatina, Sogliano Cavour, Zollino, Sternatia, Cutrofiano e San Donato di Lecce. Si tratta infatti di zone colpite da una forte pressione industriale, responsabile di alte emissioni inquinanti, ovviamente insalubri. Sono emesse da cave, , bitumifici, fonderie, zincherie, discariche, impianti per il trattamento di rifiuti. “Che aria tira nel Salento?” è il nome di un dibattito, organizzato dal Centro servizi volontari Salento e dall’associazione Nuova Messapia, per discutere di queste emergenze.

 E’ previsto per le 18,30 di lunedì 5 dicembre, nel Centro Anziani di Soleto, alla presenza di esperti di ambiente, giornalisti e un magistrato. L’incontro tratterà, inevitabilmente, la questione delle salute dei salentini, colpiti da malattie degenerative spesso gravi. Proprio in questi giorni si è svolto il primo incontro presso la Provincia di Lecce della Conferenza dei servizi per il rinnovo dell'Aia (Autorizzazione integrata ambientale) richiesto dal cementificio “Colacem” di Galatina per l'innalzamento di altri 10 metri della ciminiera per giungere la quota di 100 metri.

Sono due gli obiettivi del dibattito: da una parte informare i cittadini sullo stato di salute dell'aria, con un riferimento specifico all’area dei Comuni di Soleto, Galatina, Sogliano Cavour, Corigliano d’Otranto, Zollino e Sternatia, e valutare le potenziali influenze dei fattori ambientali sullo stato di salute della popolazione. L’altro è quello di avviare un confronto concreto con  cittadini e le associazioni della provincia di Lecce su queste tematiche con le autorità politiche e sanitarie.

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