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“Dimostrate le nostre convinzioni. Grazie all’imposta risorse importanti”

Il sindaco di Otranto si dice soddisfatto della sentenza del Tar sull’imposta di soggiorno: “Con il gettito possiamo mantenere livelli adeguati per turisti e cittadini, senza gli incrementi di tasse voluti dai miei avversari”

OTRANTO – Il successo del Comune di Otranto al Tar di Lecce sulla questione tassa di soggiorno provoca le prime reazioni. A manifestare la propria soddisfazione è il sindaco Luciano Cariddi, che evidenzia come sia stata confermata dai giudici la “convinzione avuta sin dall’inizio dall’amministrazione comunale” sul proprio operato in relazione all’iter istitutivo dell’imposta.

“Siamo particolarmente contenti della sentenza – spiega - che rigetta le tesi sostenute da alcune associazioni di categoria che avevano proposto ricorso. Una vicenda che testimonia la grande competenza degli uffici comunali, i quali, in un breve lasso di tempo messo a disposizione dall’allora governo per decidere sull’istituzione, sono riusciti, in collaborazione con noi amministratori e con gli operatori turistici del territorio, a prevedere un regolamento in grado di conciliare le diverse esigenze rappresentate”.

“L’imposta di soggiorno - prosegue il primo cittadino - tanto avversata nei dibattiti pubblici e in consiglio comunale dalla opposizione che suggeriva in alternativa di incrementare la tassa sui rifiuti, ci consente di recuperare nelle casse comunali un gettito che per il 2011 è stato pari a circa 500mila euro e che, a regime, potrebbe anche raggiungere la somma di circa 750mila euro. Risorse importanti e indispensabili, soprattutto in periodi di difficoltà come quelli che viviamo, per i bilanci pubblici per far fronte alle tante esigenze che una città turistica come Otranto rappresenta quotidianamente”.

Secondo Cariddi, grazie al balzello sarà possibile mantenere “livelli adeguati nei servizi al turista e ai cittadini finora garantiti, senza dover far ricorso a incrementi sulle tasse ai residenti”. Il primo cittadino sottolinea come molte località turistiche abbiano preso a riferimento l’impianto regolamentare otrantino per l’adozione dell’imposta sui propri territori: “È segno evidente della efficienza e delle capacità che il Comune di Otranto sa mettere in campo e, a tal proposito, voglio ringraziare i collaboratori dipendenti comunali impegnati su questa vicenda”.

Il sindaco rivolge, infine, un plauso ai legali difensori del Comune, Mauro Finocchio ed Antonio Chiarello, per aver saputo dimostrare le ragioni in una “materia nuova e non facile”.

 

 

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