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Si accendono i motori per lo sprint elettorale. E i comitati aprono le porte

Alle elezioni regionali del 31 maggio manca oramai un mese, quello decisivo per acquisire e consolidare il consenso dei cittadini. Nelle città si ripete il rituale dell'apertura dei comitati elettorali. Domenica inaugurazioni con Sabrina Sansonetti, Anna Grazia Maraschio e Paolo Foresio

LECCE – Fine settimana di mobilitazione elettorale. I candidati al consiglio regionale inaugurano i propri quartier generali in vista dell'ultimo e decisivo mese prima del voto del 31 maggio. Domenica 26 aprile hanno aperto i battenti i comitati di Sabrina Sansonetti (Emiliano Sindaco di Puglia), Anna Grazia Maraschio (Noi a sinistra) e Paolo Foresio (Partito Democratico). 

"Subito dopo l’ufficializzazione della mia candidatura – ha raccontato Sabrina Sansonetti, di professione commercialista, già candidata nel 2012 alle primarie del centrosinistra per l'Italia dei valori – mio figlio, quasi diciassettenne, mi ha detto ‘che mi sostiene convintamente con i suoi amici non perché sia sua madre ma perché 'mamma io mi fido di te'. Assumersi la responsabilità di questa fiducia è un atto davvero difficile. Se questa responsabilità, poi, l’abbiamo nei confronti dei nostri figli, allora tutto diventa ancora più gravoso. Ed è per questo, anche in virtù della fiducia che ho da parte di chi crede in me, vi assicuro che il mio impegno è consapevole e le azioni sono in ogni respiro responsabili e credibili. Perché è impegno di vita. Perchè la fiducia richiede scelte fatte con amore”. In collegamento telefonico, il candidato presidente, Michele Emiliano, ha voluto far sentire la sua voce a sostegno dell'aspirante consigliera.

Ottimismo anche nel comitato di Anna Grazia Maraschio, benché la sede fosse stata oggetto nella notte tra sabato e domenica di alcuni atti vandalici ad opera di ignoti, l'inaugurazione si è tenuta comunque. All’evento è intervenuto il senatore Dario Stefano. "Qui fuori - ha spiegato la Maraschio - sui muri e sulle vetrate del comitato elettorale, ci sono i segni di una livida regressione culturale. I segni della sconfitta della politica. Sembra di vivere in un infinito talk-show dove l’utilizzo dei decibel è inversamente proporzionato ai contenuti, dove la contumelia soppianta l’analisi della realtà e dove l’invettiva surroga la dialettica e il confronto civile". 

“Sono particolarmente felice di tagliare il nastro di questa campagna elettorale – ha commentato il senatore Dario Stefàno – non vedo l'ora che Anna Grazia sia al nostro fianco come rappresentante istituzionale: diamo un bel segnale alla Puglia mettendo in campo energie nuove e competenti”. Anche Paolo Foresio, capogruppo in consiglio comunale del Pd, ha voluto accogliere amici e simpatizzanti nella serata di domenica: per lui una sfida importante, considerando il fatto che è stato tra i primi, nel Salento, ad abbracciare la causa di Renzi e a portarla avanti nonostante la diffidenza di ampi settori del partito. 

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