E Francesco Schittulli si sente più forte: "Resto con più fermezza di prima"

Intervistato da Affaritaliani.it, Vitali chiarisce che quella di Adriana Poli Bortone è solo una proposta sulla quale sta sondando il campo e ribadisce gli attacchi contro il professore. "Siamo in queste condizioni per colpa sua che è diventato il candidato di Fitto". Pronta la replica

BARI – Dopo aver gettato la pietra, arrivano i chiarimenti. “Adriana Poli Bortone non è il nostro candidato, ancora. E' la proposta che noi rivolgiamo agli alleati per unire la coalizione”. Lo afferma questo pomeriggio ad Affaritaliani.it il segretario regionale pugliese di Forza Italia, Luigi Vitali. Che aggiunge: “Dopodiché, stasera o domani, quando avrà parlato Salvini e quando la Meloni avrà chiarito bene il suo concetto, valuteremo se la Poli Bortone è stata una proposta accettata dai nostri alleati”.

“Diversamente – aggiunge -, se uno avrà detto una cosa e se l'altra ne avrà detta un'altra, ritorneremo a dichiarare quello che vogliamo fare. Noi facciamo un passo alla volta, non è che candido la Poli Bortone perché poi ce ne ho altri cinque. Così come ho avuto Schittulli fino a ieri, oggi propongo la Poli Bortone e domani posso verificare se è riuscita a mettere insieme i partiti nazionali, perché quelli mi interessano”.

“Se valuterò che la Poli Bortone non riesce a portarmi la coalizione, probabilmente, farò un'altra proposta. Ma quando avrò le idee chiare sull'esito del gradimento sulla Poli Bortone”, conclude.

A Vitali è stato chiesto se vi sia la possibilità che entri in gioco a quel punto lui stesso. "Ma il mio nome è stato sempre sul tavolo, come estrema ratio”, ha spiegato. “Se avessi voluto fare il candidato avrei accettato la proposta di Berlusconi di sei mesi fa. Ho ritenuto che non fosse opportuna la mia candidatura perché c'era già un candidato in corsa, che si chiamava Schittulli, che aveva i partiti che lo sostenevano, che veniva dall'area di Bari e che quindi aveva tutti i requisiti per rappresentare il Centrodestra. E quindi mi sono ritirato in quella sede”.

“Oggi, purtroppo – aggiunge -, se ci troviamo in queste condizioni non è per colpa né di Berlusconi né di Vitali, è per colpa di Schittulli che è passato dall'essere il candidato di Nuovo centrodestra, di Fratelli d'Italia e di Forza Italia a essere il candidato solo di Fitto. E che ha preteso di indicare come Forza Italia avrebbe dovuto fare le liste”.

La replica non si fa attendere e con una nota stampa, Fransce Schittulli chiarisce: “Alla luce di quanto sta avvenendo in queste ultime ore, è doveroso da parte mia esprimere l'indignazione e il disgusto per le espressioni riservatemi da chi oggi rappresenta Forza Italia in Puglia. Il rispetto della dignità della mia persona va al di là di ogni interesse politico- partitico: non si può passare, in 24 ore, dall'essere il miglior candidato a essere gravemente offeso dalla stessa persona pubblicamente”.

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“Per me e per i pugliesi – dice - rimane incomprensibile che, per lotte interne in Forza Italia a livello nazionale, la Puglia possa essere considerata un campo di battaglia e gli elettori strumenti della stessa. A me interessa vincere.  Occorre, perciò, che le liste siano le più forti e competitive possibili, espressione di consolidato consenso elettorale. Il mio auspicio era e rimane quello di poter contribuire a unificare tutte le forze di centrodestra per azzerare dieco anni di malgoverno della sinistra in Puglia. Per questo – conclude - ero e resto in campo sino alla fine, con più convinzione e fermezza di prima”.

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