Giovedì, 29 Luglio 2021
Politica

E l'ex sindaco Bruni contesta anche "Pugliairbus"

Otranto: Francesco Bruni scrive a Palazzo dei Celestini: "Salento in treno in bus, rispetto al passato uno scadimento del servizio". E sui trasporti dall'aeroporto di Brindisi: "Pecche vistose"

salentotrenobus-2

Salento in treno e bus: la polemica non si attenua. A parlare questa volta è Francesco Bruni, già sindaco di Otranto e consigliere provinciale di Forza Italia, con un comunicato stampa, presentato insieme al suo gruppo partitico a Palazzo Celestini. Bruni mette in evidenza come "SalentoinBus ha assicurato negli anni scorsi, sin dal 2000, un servizio di trasporti innovativo e utile per collegare le città turistiche del Salento con mezzi veloci e moderni. Nel 2007, nonostante le inaugurazioni in pompa magna delle scorse settimane, sembrerebbe, stando alle cronache di questi giorni, registrarsi uno scadimento notevole del servizio". Bruni racconta di essere stato tra i primi a segnalare i disservizi; poi aggiunge: "è angosciante prendere atto che di domenica la stazione della Sud Est chiude i battenti? eppure il servizio si chiama 'Salento in treno e bus'. Siamo tornati indietro di otto anni se in tutta la città, il 1° luglio in nessuno degli esercizi commerciali si riescono ad ottenere notizie su modalità e tempi di Salentoinbus. Eppure negli scorsi anni con due telefonate ed un sopralluogo si riusciva in una settimana ad organizzare il necessario".

Ma le critiche non finiscono qui. Il 2 luglio scorso, infatti, è stato attivato il "Pugliainbus", servizio riservato ai passeggeri in possesso di biglietto aereo per la Regione Puglia, che consiste nel trasporto terrestre, mediante bus navetta gratuiti, dagli scali aeroportuali pugliesi ai capoluoghi di provincia e alle aree regionali con maggiore attrazione turistica. E', nel suo genere, il primo servizio in Europa gestito direttamente da Aeroporti di Puglia, voluto dagli assessori regionali al Turismo, Massimo Ostillio, e ai Trasporti, Mario Loizzo. "Riusciamo così a rispondere all'esigenza dei fruitori del servizio aereo con un servizio sperimentale, che volevamo già istituire l'anno scorso. La logica è quella di migliorare la raggiungibilità delle località turistiche. Si tratta di un primo passo: con l'esperienza possiamo arrivare ad introdurre fermate a richiesta" aveva dichiarato all'inaugurazione, qualche giorno fa, l'assessore Ostillio.


Gli aveva fatto eco l'assessore Loizzo, affermando che "C'è una precisa strategia a livello regionale per rafforzare i collegamenti". Di tutt'altro avviso Bruni ed il suo gruppo consigliare: "L'innovativo (com'è stato reclamizzato) servizio di Pugliairbus, da una prima lettura dell'orario dimostra già le sue pecche: per andare da Otranto o Gallipoli a Bari occorrono 3 ore e 35 minuti; per raggiungere Santa Maria di Leuca dall'aeroporto di Brindisi s'impiegano ben 2 ore e 20 minuti. Ma con tempi inferiori si raggiungono da Brindisi e Bari le città di Roma, Milano, Londra? ancora una volta, insomma, nel pieno della stagione estiva, si registrano inspiegabili ritardi ed iniziative turistiche improvvisate, con inevitabili ritardi per i nostri imprenditori. Occorrono rimedi urgenti".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

E l'ex sindaco Bruni contesta anche "Pugliairbus"

LeccePrima è in caricamento