Domenica, 13 Giugno 2021
Politica Viale della Repubblica

Ecco i contenitori per pannollini, ma c'è chi getta rifiuti dal balcone

Arrivano i primi contenitori interrati a scomparsa per i prodotti sanitari assorbenti. E oggi una spiacevole situazione per gli operatori

LECCE – Un modo differente… di fare la raccolta differenziata. Ma c’è poco da sorridere. Alcuni operatori della Monteco questa mattina hanno avuto la spiacevole sorpresa di ritrovarsi rifiuti lanciati addosso, piuttosto che depositati nei contenitori. Già, perché qualcuno li ha "minati te subbrabbasciu" direttamente dai balconi agli ultimi piani di uno dei condomini delle ex Case Magno. Uno scherzo di pessimo gusto a scapito dei lavoratori intenti in quel momento al lavaggio e alla pulizia degli spazi pubblici condominiali.

L’ha presa malissimo l’assessore alle Politiche ambientali, Andrea Guido, che ha verificato di persona la segnalazione e ricordato come il fatto si qualifichi, tout court, per un reato. “E mi spiace davvero che qualche incivile stupido debba poi mettere così in cattiva luce una comunità rispettabile di cittadini qual è quella che risiede nel complesso di viale della Repubblica”. “Comportamenti del genere non possono trovare giustificazioni”. “Il danno più grave – ha aggiunto, questi quattro stolti, l’hanno arrecato all’immagine e alla reputazione del loro rione, prima di ogni cosa”. Per fortuna nessuno si è fatto male e non ci sono stati danni.

E intanto, proprio oggi il suo assessorato ha annunciato che saranno pronti entro la prossima settimana i primi otto contenitori interrati a scomparsa, posti al di sotto del piano stradale, dedicati alla raccolta differenziata di pannolini e pannoloni. Ne sono previsti venti in tutto. Nei prossimi mesi saranno installati i rimanenti.

Le strutture, che risultano all’avanguardia in termini tecnici ed energetici, sono collocati in piazza Modena (Zona A), ex Foro Boario, piazza Cardarelli (zona Salesiani), piazza Indipendenza (Santa Rosa), piazza Palio, viale Aldo Moro, via De Pace (zona San Guido) e via Paolo VI, angolo via Monsignor De Luca (imbocco superstrada Lecce-Maglie).

I contenitori sono costituiti da una vasca prefabbricata in calcestruzzo al cui interno sono posti dei cassonetti poggiati su una pedana idraulica che a comando solleva il cassonetto a filo strada. Il conferimento dei rifiuti avviene attraverso torrini che fuoriescono dal piano stradale. Si tratta di impianti di nuova generazione, sostenibili, dotati di pannelli solari e accumulatori di energia e con tempi di apertura e chiusura che, secondo il Comune, sarebbero ridotti ben oltre la media rispetto a quelli installati di recente in altre città italiane.

“Li useremo a breve per agevolare l'intera cittadinanza nella raccolta differenziata di pannolini e pannoloni, svincolandola da giorni e orari di esposizione - dichiara Guido -; per utilizzarli occorrerà una badge elettronico a tecnologia tag Rfid (Radio-Frequency Identification), capace di identificare l’utente e memorizzazione automaticamente ogni informazione inerente il conferimento”. Per i prodotti sanitari assorbenti, esistono processi che permettono un recuperare integrale dei materiali che li compongono e di rimetterli in circolo, sottraendoli a discariche e inceneritori. E a quanto pare, non si tratta di una quota trascurabile dei rifiuti domestici. 

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