Sabato, 24 Luglio 2021
Politica

La "Giornata Fai di primavera". E nel Must la nuova sede della fondazione

Il capoluogo, che si candida a "Capitale europea della cultura 2019", punta molto anche sulla collaborazione del Fondo Ambientale Italiano. E per le giornate Fai di primavera apre ai visitatori il monastero delle Benedettine

LECCE – Il capoluogo salentino che si candida a “Capitale europea della cultura 2019” punta molto anche sulla collaborazione col Fai, il Fondo Ambientale Italiano, la cui delegazione di Lecce avrà sede e segreteria presso il Must, Museo storico della Città di Lecce, l’ex Monastero di Santa Chiara, imponente edificio ristrutturato dal Comune, in via degli Ammirati, nel cuore del centro storico. Lo ha reso noto questa mattina nell’ambito di una conferenza stampa tenuta proprio al Must, su “La giornata Fai di primavera a Lecce”, il sindaco Paolo Perrone, intervenuto insieme al primo cittadino di Lequile Antonio Caiaffa, alla vice presidente della Provincia Simona Manca e dalla capodelegazione del Fai di Lecce, Rossella Galante Arditi di Castelvetere.

Come ogni anno, sarà la “Giornata Fai di Primavera”, prevista il 23 e 24 marzo prossimi, ad inaugurare la bella stagione, aprendo ai visitatori location che sono, in genere, precluse a tutti. Anche quest’anno, sono stati selezionati dal Faialcuni luoghi nel Salento.

A Lecce, aprirà ai visitatori, il Convento e chiesa di San Giovanni Evangelista, noto come il monastero di clausura delle Benedettine, nei pressi delle ex Officine Cantelmo. Visite programmate per domenica 24 marzo, dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18. A Lequile, invece, si potrà visitare il convento e chiesta di San Francesco d’Assisi, nell’omonima piazza, sempre domenica 24, dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 17.30. Sabato 23 marzo, dalle 10 alle 12.30 (per questo giorno l’ingresso sarà riservato ai soli iscritti Fai e alle scuole, con possibilità di iscriversi sul posto).

La scelta delle visite potrà cadere anche per l’Abbazia Santa Maria di Cerrate (che è un bene del Fai), sempre sabato 23 e domenica 24 marzo, dalle 10 alle 18.

“E’ una iniziativa straordinaria – ha spiegato il sindaco Perrone – perché grazie al Fai si aprono al pubblico edifici storici di grande patrimonio storico e culturale. E mi preme sottolineare che le giornate Fai sono una grande occasione non solo per i turisti, ma anche per i salentini, che possono ammirare finalmente luoghi ai più mai visitati. Per cui - ha aggiunto - invito i miei concittadini a partecipare numerosi alle visite in programma per la XXI Giornata Fai di Primavera. Ma la mia presenza a questo incontro con la stampa vuole significare anche il ringraziamento della città all’attività che Fai svolge nel nostro territorio. Ed è per questo motivo - ha concluso il sindaco - che all’interno del Must, che rappresenta il fulcro di ciò che sarà l’attività culturale di Lecce, e che mi auguro accompagnerà le iniziative che candidano Lecce a Capitale europea della cultura, abbiamo voluto che il Fai avesse diritto ad avere casa all’interno di questa struttura. E’ un privilegio che abbiamo concesso solo al Fai, convinti che meriti la sua sede proprio qui”.

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