Lunedì, 2 Agosto 2021
Elezioni Comunali 2012: Provincia di Lecce

Fernando Presicce annuncia la svolta: “Scorrano vuole il cambiamento”

Il candidato sindaco di "Uniti per Scorrano", nella presentazione di ieri, rilancia l'idea di una discontinuità amministrativa: critiche ad alcuni "scivoloni" degli avversari e un programma fatto di "obiettivi raggiungibili"

Fernando Presicce (foto LeccePrima, tutti i diritti riservati)

SCORRANO - “Questo paese vuole il cambiamento”. Fernando Presicce, candidato sindaco di “Uniti per Scorrano” insieme ai componenti della propria lista, saluta così Piazza Vittorio Emanuele, annunciando una "nuova stagione per la città". Si gioca tutto, in fondo, proprio sulla volontà o meno di proporre un’alternativa alla continuità amministrativa di questi anni: Presicce, pur con tono pacato, nel suo intervento, si concede qualche passaggio critico a quelli che definisce dei “veri e propri scivoloni”.

Il riferimento è, innanzitutto, alla brochure, presentata qualche giorno fa dall’amministrazione uscente e che racconta corredata da un’ampia galleria di immagini i risultati di dieci anni di governo, guidato da Mario Pendinelli. Presicce sottolinea l’“assurdità” al “limite della scorrettezza” di trovare in prima pagina “il logo del Comune, facendo passare la comunicazione per istituzionale” e proponendo, in ultima pagina, i volti di una lista elettorale. Un altro riferimento, poi, si gioca su una delibera presumibilmente votata in regime di “conflitto d’interesse”, con un incarico dato a familiari di uno dei membri di giunta in carica (ad onor di cronaca, nel post-comizio, dalla lista “Insieme per Crescere”, è stata sconfessata la vicenda, aprendo alle opportune verifiche, ndr).

Ma è proprio sull’idea di città che Presicce insiste, parlando di un programma, fatto di “obiettivi concreti, fattibili, raggiungibili”, senza la pretese di “cambiare il mondo” o, con la bacchetta magica, di “poter risolvere i problemi di tutti”. C’è la volontà di “rendere più vivibili il territorio e l’ambiente”, più “dignitosa la vita dei cittadini svantaggiati”, alleggerendo il carico fiscale e facilitando l’approccio al mondo del lavoro, in un clima “rispettoso della legalità, delle istituzioni pubbliche e dell’altro”.

Uno ad uno scorrono i volti della lista, che si presentano, dicono la loro, raccontano un pezzo del paese che sognano. Da Mario Blandolino a Serena Camboa (particolarmente applaudita nel suo intervento ricco di spunti personali e di riferimenti al fratello scomparso), Salvatore Carluccio, Mirko Cotardo, Lucio Giannotta, Carmelo Presicce, Ugo Romano, Christian Russo.

Giuseppe Mega, nel proprio intervento, non risparmia una critica alla scelta di qualche candidato della lista concorrente di appendere nella vicina Maglie dei propri manifesti elettorali: “Siamo diventati una frazione di Maglie?” – chiede con sarcasmo.

Guido Stefanelli, chiudendo il giro degli interventi, invece, precisa un dato: “Una cosa è certa: finalmente si chiude il regno di Mario Pendinelli”. Da consigliere di opposizione uscente, quest’ultimo punta sulle tante infrastrutture “mancanti” e sulla necessità di garantire una vera “attenzione ai bisogni reali”. Il candidato sindaco Presicce, in conclusione, chiede all'avversario Mariano un confronto pubblico e rilancia con fiducia la “voglia percepita in paese di voltare pagina” come elemento determinante della campagna elettorale in corso. Questa sera, la replica di “Insieme per Crescere”.

 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fernando Presicce annuncia la svolta: “Scorrano vuole il cambiamento”

LeccePrima è in caricamento