Sabato, 31 Luglio 2021
Elezioni Comunali 2012: Provincia di Lecce

“Lascio Palazzo Melorio”. Dopo la sconfitta Corrado Sammarruco si dimette

Il candidato sindaco di Alleanza per Otranto, travolto dal successo elettorale di Cariddi, protocolla le proprie dimissioni da consigliere: "Non è stato condiviso il mio modo di intendere la politica". Subentra Leonardo Salzetti

OTRANTO - “Non entro in consiglio comunale”. Corrado Sammarruco, candidato sindaco di Otranto, sconfitto pesantemente alle ultime amministrative da Luciano Cariddi, passa dalle ipotesi ai fatti, protocollando a Palazzo Melorio le proprie dimissioni dall’assise di rappresentanza. Una scelta, ritenuta, in qualche modo, consequenziale all’esito della tornata elettorale, che ha visto il gruppo di “Alleanza per Otranto” soccombere con uno scarto superiore ai 1200 voti rispetto alla lista che supportava il sindaco riconfermato.

“I cittadini hanno bocciato il mio modo di intendere la politica – sottolinea Sammarruco – e io ne prendo atto, rassegnando le mie dimissioni”. È, dunque, il primo passo di un’analisi complessiva sul voto, iniziata all’interno dell’opposizione e che deve interrogarsi sulla debacle storica e sull’emorragia di consensi, registrata nel tempo.

Sammarruco, tuttavia, avoca a sé molte delle responsabilità di questa sconfitta: “Io ero il candidato sindaco – precisa – e so di aver perso molti voti personali, di amici che mi hanno supportato sempre e che, invece, in questa occasione, hanno ritenuto di fare altre valutazioni. Ne prendo atto e faccio un passo indietro, lasciando spazio ai giovani della lista, perché possano trainare il ricambio e la ricostruzione”.

La lettera di dimissioni è stata presentata nella mattinata: l’avvocato ha affidato a poche righe il proprio congedo dalla vita amministrativa di Otranto, ribadendo, appunto, il concetto che le dimensioni della sconfitta abbiano certificato la non condivisione di un modello politico. A Palazzo Melorio, al posto del candidato sindaco dimissionario, subentrerà Leonardo Salzetti, già consigliere nell’ultimo quinquennio.

Corrado Sammarruco, già consigliere provinciale e capogruppo di opposizione, dopo la sconfitta di misura nel 2007, era stato ricandidato dal gruppo di “Alleanza per Otranto”, al termine di un tormentato percorso estivo giocato sull’opportunità di passare attraverso il vaglio delle primarie, poi riposte nel cassetto. Oggi il duro responso delle urne, che lo porta ad interrompere il proprio percorso politico, lungo quasi venticinque anni, accollandosi totalmente le responsabilità del tracollo.

Ma è davvero solo lui l’unico responsabile della disfatta elettorale? Certamente il suo gesto, per utilizzare una metafora letteraria, somiglia a quello estremo di Jacopo Ortis, ma ha senso nell’ottica in cui riuscirà ad aprire davvero una riflessione seria all’interno dell’opposizione. E, nel momento in cui i diversi responsabili sapranno fare autocritica e trarne le conseguenze.

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