Lunedì, 26 Luglio 2021
Elezioni Comunali 2012: Provincia di Lecce

Luana Greco fa un passo indietro e ritira la sua candidatura a sindaco

Ufficiale l'addio alla corsa amministrativa dell'ex assessore della giunta Musarò, "tradita" proprio da quel Pdl, fautore della sua discesa in campo. Duro il commento: "I forti interessi dei soliti noti prevaricano gli ideali"

TRICASE - La notizia era nell’aria. C’era più di un elemento a generale qualche sospetto. Alla fine, diventa ufficiale: Luana Greco ritira la propria candidatura a sindaco per le prossime elezioni amministrative nella città di Tricase. È la stessa professionista, vicina culturalmente al Pd, ma finita a collaborare con un ruolo importante di assessore nella giunta di centrodestra guidata dall’ex primo cittadino, Antonio Musarò. Tanto da suggerire alla coalizione rimasta orfana di quella esperienza di confluire sul suo nome per dar continuità amministrativa a quel triennio, ma, allo stesso tempo, per ridare un nuovo slancio all’impegno per Tricase.

Qualcosa, però, è venuto meno sin dall’inizio. Primo, perché il Pdl, principale partito del centrodestra, vive a Tricase una situazione controversa di “svuotamento” con tanti simpatizzanti ed ex militanti storici, transumati nell’Udc; secondo, perché la stessa coalizione, uscita con una clamorosa vittoria alle ultime elezioni, ha subito per via della crisi di Musarò e della sua gestione, messa in scacco dai partiti, un pesante ridimensionamento; terzo, perché appare evidente che non ci sia una linea politica, al momento chiara.

Del resto, lo dimostra il fatto che, nonostante il favore annunciato del Pdl per la professionista, poi, quest’ultima sia stata “indotta” a presentarsi con un movimento civico, su cui si sarebbe poi riversato l’appoggio del partito. Appoggio, però, mai arrivato. Anzi, da quel momento in poi sono partiti i messaggi di avvicinamento al Gat di Nunzio Dell’Abate e all’Udc (l’ex Pdl di fatto).

La stessa Greco scrive nella nota: “Il forte sostegno di molti concittadini e l’approvazione convinta dei vertici del Pdl non sono stati sufficienti per spezzare i picchetti di chi antepone i propri interessi ai bisogni reali delle persone, che dovrebbero essere le vere protagoniste delle proposte elettorali. Coloro che hanno proposto e sostenuto la mia candidatura lo hanno fatto pensando ad un vero rinnovamento per Tricase, ad un’amministrazione non più dettata da antichi schemi di governo a vantaggio dei soliti noti, ma improntata alla condivisione delle responsabilità per il bene della città ed il buon governo, nel reale interesse di tutti”.

“Un’idea di amministrazione – ribadisce - di cui non sentivo il peso, visto che, da sempre, sono esattamente questi gli ideali alla base del mio modo di essere e di fare. Erano queste le motivazioni che mi avevano spinta ad accettare di mettermi in gioco, superando le difficoltà di cui ero comunque consapevole, ma ora, avendo riscontrato l’impossibilità di affrontare questa sfida in serenità e con il solo obiettivo di fare bene il proprio dovere, ritengo sia opportuno ritirare la mia candidatura”.

“Evidentemente – asserisce Luana Greco - il mio obiettivo di un percorso fatto di idee percorribili, senza interessi di parte o di mero potere personale e che prevedesse solo progetti condivisi, semplici, nell’intento di valorizzare il territorio e contribuire alla crescita della città di Tricase non può fare parte di questo ‘gioco del potere’ al quale non intendo partecipare. Avevo accettato la sfida per fare il capitano di una squadra, non per frammentare ulteriormente lo scenario”.

“Sono convinta – prosegue - che l’attuale situazione non rende attuabile il progetto di creare un gruppo consiliare idoneo a governare stabilmente, efficacemente e con trasparenza per questo, sia pure scusandomi con tanti concittadini che avevano creduto in me, faccio dieci passi indietro. Il mio ringraziamento va comunque a quanti, sin dall’inizio, hanno dimostrato stima ed apprezzamento nei miei confronti. Auguro ai miei concittadini di eleggere una buona amministrazione”.

Con ogni probabilità, dunque, visti i tempi ristretti e il quadro politico cittadino, il Pdl potrebbe scegliere ufficialmente di appoggiare Nunzio Dell’Abate, stringendo un accordo col Gat e l’Udc. Se, dunque, Tricase doveva essere sia a destra che a sinistra l’emblema di nuovi percorsi politici sperimentali, questa evoluzione sembrerebbe evidenziare il fallimento di questa idea, visto che il centrosinistra (eccezion fatta per l’Idv) si è ricompattato attorno all’ex sindaco, Antonio Coppola, e il centrodestra potrebbe unirsi (eccezion fatta per Fli) attorno a Dell’Abate. Entrambe figure che hanno avuto già trascorsi amministrativi. Parafrasando Il Gattopardo, potrebbe sembrare che tutto cambia per non cambiare mai.

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