Venerdì, 30 Luglio 2021
Elezioni Comunali 2012: Provincia di Lecce

“Racale è tua”, Causo presenta “l’officina delle idee” per ricostruire la città

Il candidato sindaco, nel proprio comizio di chiusura, ripercorre la campagna elettorale sobria e rilancia con forza l’idea di un laboratorio di idee, da cui far ripartire la città: “Diamo il nostro contributo al bene comune”

RACALE - “Mi sono candidato a sindaco spinto dal desiderio di fare qualcosa di più che guardare con sgomento il progressivo e costante impoverimento della città che più amo al mondo.” Con queste parole il candidato sindaco di Racale, Silvio Causo, ha dato il via al comizio finale della propria campagna elettorale, giocata all’insegna della sobrietà, senza “fuochi d’artificio”, come ha chiarito, “né santi in paradiso”, scevra di “sterili polemiche” e di “retorica”. Questa la linea di un candidato che non “ha mai indossato la maschera del politico e si è tirato fuori dai giochi partitici”. Unica arma concessa, a proprio dire: la forza delle idee e una caparbia e risoluta voglia di ricostruire Racale.

“Credo che il comune – ha chiarito nel proprio intervento - debba essere considerato come la prima casa di ogni racalino. Una casa sempre aperta alle richieste dei cittadini ma anche trasparente in ogni atto e comportamento. Non è un momento facile per Racale e gli unici strumenti che abbiamo a disposizione per affrontare la situazione sono le risorse umane: le competenze, le professionalità, l'entusiasmo, lo spirito di sacrificio, il senso del dovere e la caparbietà di chi ha deciso di candidarsi con me e di opporsi ad un sistema partitico che ha causato i disastri che oggi ci portano a guardare con tristezza la nostra città”.

Con queste premesse, è nata la squadra “Racale è tua”, nell’intento di “dire basta” al degrado della città e di “dare vita, insieme, ad una vera e propria officina delle idee da cui ripartire per la ricostruzione della città”. Attraverso gli incontri con la gente e la conoscenza del territorio la squadra ha evidenziato le problematiche più urgenti, le ha analizzate, e ha individuato le possibili soluzioni, verificandone la fattibilità.

“Il Pug? Abbiamo visto che in un anno possiamo sbloccarne l’iter e far ripartire l’edilizia e, di conseguenza, l’economia di Racale – ha proseguito Causo - Negli ultimi anni il costo del servizio di raccolta rifiuti è triplicato. Posso garantire una riduzione di almeno il 10% in 4 mesi. L’asilo nido? In 6 mesi posso risolvere il problema alle famiglie. E non sono promesse, sono eventualità concrete, di cui abbiamo già verificato la fattibilità”.

“Chiedo il voto dei racalini – ha concluso Causo - perché sono certo di poter lavorare per migliorare la nostra città, la nostra bella città. Una certezza che mi viene dal lavoro svolto in questi mesi e dalla mia coscienza che mi impone di non girare la testa dall’altra parte ma di agire, ora. È l'invito che faccio a tutti: non girate la testa dall'altra parte, non mancate di andare a votare e non vi fate ingannare da un voto dettato dagli schieramenti, dalle appartenenze”.

“Fatevi accecare – ha proseguito - solo dall'immagine di Racale. Da quella che avete davanti e da quella che vorreste. Per voi e per i vostri figli. E scegliete da chi vorreste che fosse realizzata, liberamente e con coraggio, come libera e coraggiosa è stata la scelta degli uomini e delle donne candidati con me che, offrendo la loro disponibilità e il loro impegno oggi vogliono testimoniare che c’è una generazione di persone pronte a mettersi in discussione per contribuire alla costruzione del bene comune e alla ricostruzione della nostra città”.

 

 

 

 

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