Venerdì, 30 Luglio 2021
Elezioni Comunali 2012: Provincia di Lecce

Stefàno respinge le accuse: "Nessuno scipperà la guida dell'Area Vasta"

Il candidato del centrodestra a Casarano replica alle dichiarazioni del centrosinistra, che lo avrebbero rappresentato come "favorevole" alla cessione del ruolo di capofila al Comune di Maglie. Risposte su ospedale ed ambiente

CASARANO - Gianni Stefàno rassicura i cittadini di Casarano: il ruolo di capofila dell'Area Vasta non sarà "ceduto" a Maglie, col proprio benestare, come, invece, evidenziato in campagna elettorale dal centrosinistra: "Noi abbiamo improntato il nostro impegno sui contenuti - sottolinea -, sarebbe stato sin troppo semplice, per noi, parlare di chi ci ha preceduto, di ciò che avrebbe dovuto fare e non ha fatto o di ciò che ha fatto e non avrebbe dovuto fare. Sarebbe stato come sparare sulla Croce Rossa. Ma non è così che noi intendiamo la politica".

"Mai siamo scesi sul piano della denigrazione personale - ribadisce -, di cui invece siamo stati fatti pesantemente oggetto. Ora, però, è giunto il momento di puntualizzare alcune cose. Impegnato com’è a denigrare l’avversario politico, il centrosinistra non ha ancora chiarito qual è la sua idea di sviluppo per Casarano. Una cosa, però, è evidente: al centrosinistra interessa molto, per ovvi motivi, la gestione di Area Vasta".

Per Stefàno, i casaranesi "possono dormire sonni tranquilli", in quanto "nessuno ‘prenderà’ niente da Casarano, né l’onorevole Fitto, né qualcun altro": "Peraltro - spiega -, se ci fossero stati disegni come quelli ipotizzati, sarebbero stati posti in essere in un momento ben più favorevole, come la caduta della precedente Amministrazione, quando il ministro Fitto era ancora in carica ed il sindaco di Maglie, Antonio Fitto, avrebbe potuto 'approfittare' del suo ruolo di presidente dell’assemblea dei sindaci di Area Vasta e dell’improvvisa assenza del sindaco del comune capofila, per avanzare eventuali pretese. Così, invece, non è stato".

Il candidato del centrodestra asserisce di essersi presentato come alternativo alla classe dirigente che ha governato sino ad oggi e che "ha gestito in modo discutibile le risorse pubbliche": "Il nostro progetto per Casarano - dichiara - non può, quindi, prescindere dal ruolo di guida che la nostra Città deve svolgere anche nell’ambito di Area Vasta, la cui azione va senz’altro rilanciata e rapportata alle reali esigenze delle comunità. In nessun caso intenderemo derogare a questo impegno, che avvertiamo come prioritario per ridare speranza ad un territorio martoriato dalla crisi economica e occupazionale".

"In relazione alla questione ospedale - prosegue - che, tutto ad un tratto, è diventata il cavallo di battaglia per fare breccia nell’emotività dell’elettorato, occorre precisare che la sanità è una materia di competenza regionale. I referenti di eventuali proteste dovrebbero essere gli amministratori regionali e non noi o, ancora una volta, l’onorevole Fitto. Certo è che io, il Pdl e la coalizione che mi sostiene non subiremo in silenzio alcuna decisione che dovesse andare nella direzione delle smobilitazione. Il 'Ferrari' dovrà essere un ospedale di eccellenza ed un punto di riferimento per l’intero territorio così come consegnato nel 2005 dall’amministrazione regionale Fitto. Purtroppo di quell’eccellenza è rimasto ben poco con la gestione della Regione nelle mani Vendola".

Quanto all'ambiente, Stefàno asserisce: "In riferimento al tanto sbandierato Ecopunto, al quale io sarei stato contrario, è bene precisare che, dopo un primo incontro con i referenti dell’azienda, non è mai stata presentata alcuna documentazione, né è mai stata protocollata in Provincia una richiesta ufficiale. Su cosa avrebbe dovuto deliberare la Provincia? Sull’idea espressa solo a parole da qualcuno o sul nulla? A parte il fatto che sarebbe bene capire anche come mai tutte queste questioni siano state sollevate solo in piena campagna elettorale e non prima. O dovrei pensare che l’attenzione che i miei avversari dicono di avere nei confronti dei cittadini sia un’attenzione a intermittenza e strettamente legata alla scadenza elettorale?".

"La verità - insiste - è che si sta cercando di far leva sull’emotività della gente attraverso il puro esercizio della demagogia e la denigrazione dell’avversario. È evidente che questa strategia nasconde pochezza di contenuti e carenza di argomentazioni. E se, come già aveva annunciato, De Marco continuerà a scendere in piazza per parlare di noi, io lo farò per continuare a discutere con i miei concittadini dei gravissimi problemi che attanagliano Casarano. È di questi problemi che ho parlato ai cittadini ed è a questi problemi che, insieme a loro, cercherò di dare delle risposte, per il bene di questa città e non per quello della sua passata classe politica".  

 

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