Sabato, 24 Luglio 2021
Elezioni Comunali 2012: Provincia di Lecce

Veleni politici sul destino del Billa. Romano controreplica a Capone

Il candidato, sostenuto dall'amministrazione uscente, risponde per le rime alle dichiarazioni del consigliere provinciale del Pdl e non usa mezze parole: "C'è una nuova patologia: la difficoltà elettorale provoca delirio"

Foto LeccePrima(tutti i diritti riservati)

SAN CESARIO DI LECCE – Sul caso “Billa” di San Cesario di Lecce, oltre alla crisi societaria e lavorativa, si abbatte la polemica politica. Nonostante l’annuncio delle buone intenzioni da parte dei vari candidati alle prossime amministrative di trovare soluzioni condivise, lo scontro elettorale si alza e non risparmia la vicenda ormai alle cronache sindacali.

Andrea Romano, candidato sindaco di “Insieme – Partecipazione e rinnovamento”, il gruppo che dà continuità all’azione amministrativa di questi anni, replica al rivale, Raffaele Capone, consigliere provinciale del Pdl, dopo aver letto il comunicato di quest’ultimo, datato 18 aprile scorso. “Mi dichiaro preoccupato – afferma - perché lo stress elettorale immagino gli stia provocando una condizione di confusione dalla quale spero possa presto uscire”.

“Mio malgrado – prosegue Romano - mi vedo costretto a ritornare sul caso Billa per chiarire la mia posizione, alla luce delle farneticanti dichiarazioni del consigliere provinciale Pdl e candidato sindaco. Il Comune di San Cesario ed i suoi funzionari hanno sempre applicato la legge e, come chiarito più volte, l'accorpamento di licenze di vicinato è una possibilità prevista dalla norma che non può essere definita manovra speculatoria se non per ignoranza o, peggio, per ingenerare confusione”.

“Ignoro, come ignoravo – precisa Romano -, chi siano i titolari della società che ha provveduto ad acquisire quelle licenze. Inoltre, non è nostro costume, né mai è stato, promettere posti di lavoro a chicchessia, men che meno ‘posti inesistenti in supermercati inesistenti, come si legge nello sconclusionato comunicato suddetto. Si tratterebbe di un evidente delirio del quale pensiamo di non essere ancora affetti”.

Secondo RomanoAndrea Romano-3, la politica dovrebbe, soprattutto “in questo periodo di crisi e di fronte a problematiche di tale portata”, dimostrare di “essere all'altezza della sfida e non tentare di lucrare consenso con misere operazioni di sciacallaggio”: “Ai lavoratori della Billa – ribadisce - confermiamo tutto il nostro impegno e la nostra vicinanza, politica e umana, utile alla risoluzione della loro annosa vertenza. Io ed il sindaco Girau, a dispetto delle gratuite cattiverie lette, abbiamo espresso come esprimiamo fiducia sulla possibilità che le trattative per l'acquisto della struttura possano andare a buon fine”.

“Concordiamo – conclude - sulla necessità che la proprietà si convinca a ridurre il canone di affitto, ma capiamo che Raffaele Capone meglio di noi potrebbe farsi interprete di questa istanza”.

 

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