Mercoledì, 28 Luglio 2021
Elezioni Comunali 2012: Provincia di Lecce

“Vicini ai lavoratori, ma da noi nessuna promessa o strumentalizzazione”

Sul caso del supermercato Billa, i candidati della lista Sveglia Cittadina esprimono la propria vicinanza, in merito alla ormai nota vicenda, ma precisano: "Non vogliamo promettere soluzioni al solo fine di propaganda elettorale"

Foto LeccePrima (tutti i diritti riservati)

SAN CESARIO DI LECCE - “I candidati ed i sostenitori di Sveglia Cittadina sono, a livello personale, vicini ai lavoratori del Supermercato Billa in merito alla nota vicenda che li riguarda”. Con una nota ufficiale, una delle liste in corsa nella prossima campagna elettorale di San Cesario di Lecce, annuncia la propria vicinanza ai lavoratori disagiati.

“Come comitato elettorale – si precisa - riteniamo di non entrare nel merito della vicenda atteso che la sua soluzione riguardi, solo ed esclusivamente, il datore di lavoro, i sindacati ed i lavoratori. Per tale motivo, non intendiamo sfruttare tale situazione, promettendo soluzioni che non rientrano nelle competenze della futura amministrazione comunale, al solo di fine di propaganda elettorale”.

Sul caso Billa, interviene anche Raffaele Capone

“Il Billa chiude, ma nel Pd qualcuno promette assunzioni in supermercati. Come consigliere provinciale sabato sarò con i lavoratori: a differenza di Girau ritengo che dinanzi a queste tragedie e nella battaglia per la salvaguardia dell’occupazione le istituzioni debbano procedere unite. Proprio nei giorni in cui sulla comunità di San Cesario si abbatte la tegola della chiusura dell’ipermercato Billa, a sinistra, in lista e non, c'è qualcuno che sta promettendo agli elettori fantomatiche assunzioni in inesistenti supermercati”. Il commento di Raffaele Capone, consigliere provinciale del Pdl, è questo.

“Davvero non hanno imparato la lezione. Non è mia intenzione - prosegue - sollevare polveroni, né adombrare la commissione di fatti reati. Voglio solo invitare i miei concittadini, per quanto provati da questa tremenda crisi economica e dalle enormi difficoltà occupazionali, a non cadere nella trappola delle false promesse. Un trappola che da vent’anni tiene il paese ‘ostaggio’ dei ‘soliti noti’”.

“Cinque anni fa - continua -, all’esito di una campagna elettorale vinta dalla sinistra per una manciata di voti, tutti stranamente concentrati in una determinata zona del paese, e di un episodio in un seggio elettorale, la Procura della Repubblica avviò un’indagine poi archiviata. Mi auguro che da parte del mio rivale Romano e della sinistra ci sia l’impegno a cercare e chiedere il consenso sulla base dell’operato amministrativo di questi anni e le idee per il futuro. Intanto, mentre con la preghiera e il calore umano cerco di stare vicino ai lavoratori di Billa, annunciò che istituzionalmente, in qualità di consigliere provinciale, sarò al loro fianco nella manifestazione di sabato”.

“A differenza di Girau - conclude -, che ha proceduto e continua a procedere autonomamente, senza coinvolgere gli altri attori politico-istituzionali indipendentemente dalle appartenenze politiche, ritengo che dinanzi a queste tragedie e nella battaglia per la salvaguardia dell’occupazione le istituzioni debbano procedere unite”.

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