Martedì, 27 Luglio 2021
Elezioni Comunali 2012: Provincia di Lecce

“ViviAmo Otranto” lancia la sfida politica. Nel segno della continuità

Assemblea partecipata per la manifestazione pubblica del sindaco uscente in vista delle prossime amministrative: clima disteso e buone sensazioni nella lunga serata al Vittoria che ripercorre idealmente l'ultimo quinquennio

OTRANTO - Entusiasmo, fiducia e partecipazione. Sono i tre ingredienti che caratterizzano la serata della presentazione di “ViviAmo Otranto” la lista che alle prossime amministrative supporterà la candidatura del sindaco uscente della città dei Martiri, Luciano Cariddi. La sua seconda uscita pubblica della campagna elettorale conferma le sensazioni del primo appuntamento, merito della presenza di numerosissimi sostenitori.

Ma al di là dei presenti, che restano comunque tanti e che comunque incoraggiano sempre i diretti interessati, il clima che si respira nella sala allestita per l’occasione dentro l’Hotel Vittoria, è quello di una serenità di fondo, basata su una certa fiducia, che traspare nei volti e nei commenti dei protagonisti. A farla da padrone, ovviamente, è proprio Cariddi, che da pratico e rodato “one man show”, guida la serata, raccontando il percorso amministrativo di cinque anni, la storia di un gruppo che “è rimasto compatto e per la storia politica di Otranto rappresenta una grande novità”. E scherza, con i candidati consiglieri, dispensando loro battute, che rendono evidente l’intesa con la propria squadra.

Oltre ai sorrisi, ci sono i riferimenti ai risultati e alle prospettive di un secondo mandato, di cui la lista “ViviAmo Otranto” vuole essere investita. Gli spunti della serata sono tanti: dall’adesione al gruppo dell’ingegnere Luigi Ricciardi, che, pur da uomo di esperienza, ha ancora la forza di emozionarsi per l’impegno messo in campo per la propria città, alla carica di applausi che investe l’assessore uscente alle politiche sociali, Lavinia Puzzovio, unica donna della lista, ma accolta con grande affetto.

Passando per Luigi Gualtieri, che ricorda il ruolo di moderazione tra le anime del consiglio avuto in questo quinquennio da presidente dell’assise, fino agli assessori uscenti e, cioè, Francesco Vetruccio, Antonio Schito, Salvatore Sindaco, Daniele Merico e Fernando Coluccia, che confermano la propria fedeltà al gruppo uscente. Chiudono il giro di interventi i consiglieri uscenti, Michele Tenore, e Gianfranco Stefàno, anch’essi riconfermati nel gruppo. Ma il sindaco rivolge un saluto e un ringraziamento ai vari Alfredo Cantoro, Fabio Pellegrino e Franco Stabile, che pur non eletti nel 2007 hanno continuato a dare il proprio sostegno al gruppo. Un ricordo è stato, quindi, rivolto al compianto Alberto Ottini, che aveva condiviso il percorso iniziato alle scorse amministrative.

Tra i ringraziamenti più sentiti, poi, quello a Salvatore Miggiano, che ha ricoperto nel primo biennio il ruolo di assessore all’ambiente. Quest’ultimo ha voluto prendere parola e salutare i presenti: “Ero stato chiamato per dare una mano a questo gruppo molto giovane, che si affacciava alla prima esperienza amministrativa anche con un po’ di timore. Oggi posso dire che li ho visti crescere ed affermarsi bene come amministratori. E soprattutto dico che Luciano Cariddi è un grande sindaco e merita la riconferma, perché Otranto ha bisogno di una guida come la sua”.

Infine, CariddiLuciano Cariddi (foto M.B.)-2 dedica un applauso a Leonardo Conte e Fabio Marrocco, consiglieri uscenti, che hanno deciso di farsi da parte per esigenze di carattere familiare, ma che continueranno ad offrire un contributo di idee e un sostegno al progetto di “ViviAmo Otranto”. Del primo ricorda la sua dedizione alla causa della Protezione Civile e dell’associazionismo ad Otranto; del secondo, ricorda la dedizione alla causa del cimitero comunale: “È anche e soprattutto merito suo se il luogo dove sono i nostri cari ora finalmente è davvero dignitoso”.

Al saluto finale, Cariddi chiede il sostegno e l’aiuto di tutti per la sfida del 6 e 7 maggio, e lancia la canzone che fungerà da colonna sonora della sua campagna elettorale: “Il meglio deve ancora venire”, Luciano Ligabue, il pezzo, per intendersi, che ha chiuso i concerti del rocker di Correggio nell’ultimo tour.

 

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