Lunedì, 26 Luglio 2021
Elezioni comunali 2012

Antonio Capone su Perrone: “Che copi tutto, tranne il suo stesso programma”

Il candidato a sindaco della lista “Verso Lecce” ironizza sulla polemica sul welfare che vede protagonisti l’attuale primo cittadino e la vice presidente della Regione, Loredana Capone, in corsa per il centrosinistra

 

LECCE - “Nel tentativo di difendersi, il sindaco di Lecce si autoaccusa nel peggiore dei modi, volendo essere fiero del programma amministrativo degli scorsi cinque anni che, addirittura, si è preso la briga, con il “copia e incolla”, di ripresentare per i prossimi cinque”. Sono parole di Antonio Capone, candidato a sindaco per la lista civica “Verso Lecce”. L’ex assessore è così intervenuto sulla polemica tra Paolo Perrone e Loredana Capone sul programma per il welfare in città.

“Non è bastato il baratro del dissesto economico sul quale tanti considerano l’amministrazione cittadina a farlo rinsavire e a fargli cambiare rotta? Li poteva copiare tutti i programmi elettorali, Paolo Perrone. Tutti, tranne il suo che si è dimostrato inadeguato ad affrontare le complessità governative di una città come Lecce che merita ben altra guida. Noi, per esempio, non ci saremmo offesi se il sindaco avesse preso spunto dal nostro programma né, tantomeno, lo avremmo attaccato se, a macchia di leopardo, avesse preso il meglio un po’ di qua e un po’ di là, anche dagli altri competitor che, certamente, qualcosa di buono lo stanno proponendo”.

“E invece, nulla. Come nella recita propria del personaggio, che non solo non vuole imparare dagli errori, ma che, addirittura, va tronfio del suo governo che ha ridotto Lecce sul lastrico, assistiamo alla commedia degli assurdi per la quale si copia ciò che è scientificamente provato stia facendo retrocedere la città nella Serie C della buona amministrazione. Lasci stare quel vecchio programma, il caro Perrone e si confronti, invece, su proposte concrete e non su giri di parole messe una dietro l’altra solo per riempire risme di fogli credendo di dimostrare di avere un programma corposo quanto un tomo enciclopedico”.

“La proposta di Loredana Capone di confrontarci nella piazza storica della città, ovvero Piazza Sant’Oronzo, è assolutamente accoglibile e va in quella direzione che noi stessi avevamo anticipato da tempo. E alla luce della necessità di chiarire, proponiamo di istituzionalizzare nei prossimi 14 giorni il confronto aperto alla gente per almeno un’ora al dì, al fine di rispondere direttamente alle domande dei leccesi.I cittadini hanno il diritto di ascoltare dalla voce diretta di chi si è candidato il senso logico di una visione di governo che duri per cinque anni senza fare ulteriori danni. Le piazzate dei giorni scorsi, addirittura nel tribunale, sede di mediazione dei conflitti, non vanno nella giusta direzione e recuperare la dovuta sobrietà parlando al cuore e alle orecchie dei leccesi è cosa quanto mai auspicabile”.

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