Mercoledì, 22 Settembre 2021
Elezioni comunali 2012

"Giù le mani dalla città", il Pd chiede il rinvio sul documento urbanistico

L'ultimo cosiglio comunale prima del voto di maggio ha in programma 21 punti, alcuni delicati, tra cui il documento preliminare al Pug. Loredana Capone parla di una scorrettezza istituzionale che non può essere tollerata

LECCE - Non è corretto discutere del documento preliminare del Piano urbanistico generale nell'ultima seduta del consiglio comunale prima delle elezioni del 6 e 7 maggio, quella in programma lunedì a Palazzo Carafa. Lo ha detto a gran voce il Pd che questa mattina ha organizzato una conferenza stampa in Piazza Mazzini, luogo simbolo di una riqualificazione - hanno detto i dirigenti presenti - più volte annunciata e mai realizzata

 
Con Loredana Capone, candidato sindaco, c'erano Antonio Rotundo, capogruppo in consiglio, la parlamentare Teresa Bellanova, il consigliere Antonio Torricelli e il responsabile per l'urbanistica, Raffaele Guido. "Un documento così importante non può rischiare di diventare oggetto di strumentalizzazione politica in campagna elettorale e, approvarlo all’ultimo consiglio, sarebbe una chiara scorrettezza istituzionale oltre che amministrativa", ha dichiarato la vice presidente della Regione.
 
"Un atto che giunge a tempo scaduto - ha aggiunto Loredana Capone - dopo ripetute promesse, dopo due incarichi, quello dato da Adriana Poli Bortone prima all’Università di Napoli e dopo allargato da Perrone all’Università di Genova, che non hanno portato a nulla se non ad un immotivato dispendio di denaro pubblico". Il consigliere Torricelli ha ricordato che l'amministrazione di Adriana Poli Bortone, nel 2005, approvò un documento programmatico preliminare che ricevette anche il via libera della Regione, ma Perrone, una volta eletto, preferì ricominciare tutto daccapo. 
 
Per l'ultima assise cittadina in programma il presidente Eugenio Pisanò ha stabilito, se fosse necessario, di riprendere i lavori anche martedì allo scopo di esaurire l'ordine del giorno che prevede 21 punti, evidentemente tutti ritenuti urgenti dalla maggioranza di centrodestra
 
"Una nota abitudine del centrodestra, questa, che non permetteremo, però, si perpetui sino all’ultimo secondo di governo, non su una questione così fondamentale com’è il Piano urbanistico generale per una città, Lecce, che suo malgrado ha dovuto privarsene per fin troppi anni". Rotundo ha preannunciato che avanzerà la richiesta di un rinvio, perchè il Pd ritiene che sia compito della prossima amministrazione affrontare il tema in questione.
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