Martedì, 15 Giugno 2021
Elezioni comunali 2012

“Centrosinistra unito per governare, ma senza legami col passato”

Il candidato sindaco di Sinistra Ecologia e Libertà a Casarano, Franco De Matteis, sottolinea l’urgenza di guardare alla città in ottica futura e ribadisce il no ad un’alleanza, dove la guida abbia già avuto ruoli di governo

CASARANO – Governare una città non come mera gestione del presente, ma come sguardo d’insieme proiettato al futuro. È questo il senso che il candidato sindaco di Sinistra ecologia e Libertà a Casarano, Franco De Matteis, dà al proprio contributo rispetto alla discussione politica cittadina: “Quando, a metà dicembre del 2011, ho ufficializzato la mia candidatura – spiega - ho  presentato le linee programmatiche del programma proposto alla cittadinanza, fiducioso che qualche forza politica o singoli militanti e simpatizzanti di forze politiche che si riconoscono nella costellazione del centro sinistra di Casarano potessero farci delle obiezioni, delle critiche, argomentare sulle priorità da noi fornite”.

“Invece – prosegue - a lato degli incontri tra i vertici cittadini e provinciali di tali forze, nessun contatto né approfondimento è avvenuto sulle priorità del programma da formare e presentare ai cittadini”. De Matteis sottolinea come se i rappresentanti politici diffondano  l’idea della propria inutilità, “tanto i programmi son tutti uguali”, gli stessi non possono poi lamentarsi “se l’opinione pubblica riserva loro un’analoga considerazione, cioè ‘i politici sono tutti uguali’”.

“Ovviamente – precisa -, in questa maniera, si rischia di perdere di vista gli interessi della città e si riversano su di essa i problemi di connessione tra gli schieramenti. Io ed il movimento di Sinistra Ecologia e Libertà ci candidiamo al governo della città e crediamo che, in alleanza con altre forze della sinistra, e con forze di centro che professano i valori di progresso e solidarietà, si possa competere con la destra nella vittoria finale”.

De Matteis sottolinea di aver posto una condizione e cioè che chiunque guidi l’alleanza “debba essere figura di garanzia per tutte le componenti” e “non abbia avuto ruoli di governo della città negli ultimi anni, al fine di concentrarsi sul futuro della città e non cadere vittima di polemiche ed errori del passato con cui, tra l’altro, SeL non ha avuto niente a che fare in quanto contraria a molti dei progetti e delle idee che li hanno generati”.

“Per quanto mi riguarda – puntualizza -, voglio affermare la necessità di supportare tale fase con idee programmatiche, senza le quali la forza ideale si riduce a tecnica, il bisogno di partecipazione in pura aderenza ad un partito, l’intelligenza in banale applicazione di regole”. “Governare  una città  non vuol dire . conclude - gestire solo il presente,  ma anche delineare e preparare gli scenari del progresso futuro”.

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