Elezioni comunali 2012

Cercasi alleanze allargate: nodo “primarie” a Tricase e Casarano

Centrosinistra e centrodestra in stallo nelle due realtà comunali al voto. In entrambe le realtà, tiene banco la questione della consultazione dal basso, mentre si attendono indicazioni dalle rispettive segreterie provinciali

TRICASE – Schieramenti ancora in cerca di se stessi. La corsa a Palazzo Gallone, nelle prossime amministrative, tiene i partiti di Tricase in fase di attendismo. La matassa inizia lentamente a sbrogliarsi, ma le soluzioni definitive sono in alto mare. Nel centrosinistra, ciascuna forza ha indicato un proprio candidato o ha individuato una figura di orientamento: il primo a scendere in campo è stato Antonio Coppola, che con il proprio movimento civico, ha sciolto le riserve, proponendosi ai cittadini di Tricase, ma restando in attesa di risposte da parte del Pd.

Il partito di Bersani sembrerebbe aver trovato la quadra intorno a Carmine Zocco. L’Idv, invece, ha già ufficializzato il nome di Giuseppe Panico, mentre SeL ha indicato Fabio Ruberto. L’Udc, che ha partecipato al tavolo del centrosinistra, per il momento resta alla porta, aspettando ulteriori sviluppi. La sensazione è che si voglia ancora tentare la strada di un percorso unitario, ma occorrerà chiarire i modi (se passare cioè dalle primarie o dalla mediazione delle segreterie) e i tempi, vista la scadenza elettorale fissata per la prima settimana di maggio.

Nel centrodestra, tutto continua a tacere. In campo, c’è intanto Nunzio Dell’Abate, con un proprio movimento, pronto ad essere competitivo nella corsa per le amministrative. Non sembra particolarmente differente la situazione di Casarano, dove dinanzi ai candidati ufficiali Francesca Fersino, appoggiata da Fli e da Liber@città, e Fernando Rizzello, i grandi partiti continuano a boccheggiare in attesa di segnali dalle segreterie provinciali.

Il Pdl, da tempo orientato sul nome di Gianni Stefàno, prosegue l’opera di allargamento della coalizione, dopo l’accordo con il Cdc di Claudio Casciaro. Il Pd, che vuole proporre Gabriele Caputo, sta valutando assieme agli altri partiti del centrosinistra (alcuni dei quali hanno già ufficializzato un nome) e all’Udc-Api se passare dalle primarie o condividere un candidato unico, con trattative serrate.

In questo controverso temporeggiamento sulle primarie, Paolo Pagliaro e Salvatore Ferilli, per conto del circolo locale del Movimento Regione Salento sente la necessità di puntualizzare che “l’esigenza di costruire una coalizione moderata di centro-destra capace di offrire agli elettori casaranesi una valida alternativa di governo della città dovrebbe essere una priorità da perseguire a tutti i costi ed oltre ogni personalismo”.

Proprio per questo, così come a Lecce, si ribadisce la necessità delle primarie quale “strumento democratico di selezione della classe dirigente” e “del candidato sindaco”: “Il nostro appello – precisano - ha registrato l’adesione dell’associazione Liber@città con la quale abbiamo, già da tempo, iniziato un percorso di dialogo e condivisione di valori e programmi. A tale adesione è seguito il silenzio del Pdl locale che, ancora una volta, dimostra assoluto disinteresse a costruire un percorso di allargamento della coalizione a tutte quelle forze che si riconoscono nel centro-destra”. In caso di “nuova mancata adesione”, da Mrs si precisa che si cercherà l’alleanza elettorale con Libe@città e con tutte le altre forze che intenderanno sostenere Francesca Fersino.

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