Elezioni comunali 2012

Luigi Melica: “Il Comune finanzi con la Tosap semafori per disabili”

Siglato l’impegno elettorale degli aspiranti sindaci per la Consulta delle disabilità. Il candidato Udc rispetto alla riduzione della Tosap ha un’idea diversa rispetto a quella dell’amministrazione

 

 

LECCE – E’ stata firmato questa mattina, dai candidati a sindaco per la città di Lecce, il documento di intenti per la creazione della Consulta delle disabilità. Luigi Melica, in corsa per l’Udc, dopo aver espresso soddisfazione, ha però puntualizzato: “Bisogna attuare la Strategia europea sulla disabilità 2012-2020, una comunicazione della Commissione Europea al Parlamento Europeo, che punta a migliorare l’inclusione sociale, il benessere e il pieno esercizio dei diritti delle persone disabili e a sviluppare le possibilità di finanziamento europeo per la riduzione delle barriere architettoniche, per la formazione professionale dei disabili e per il loro inserimento nel mondo del lavoro”.
 
“Ma non basta – ha proseguito Melica – occorre anche che chiunque lavori nella pubblica amministrazione abbia una formazione ad hoc: occorre cambiare la mentalità su questo tema, affinché davvero i disabili non siano relegati in un mondo a parte. Si dovrebbero creare dei moduli di studio obbligatori, che diano crediti professionali a tutti coloro che si relazionano con la cittadinanza: nella formazione dovrebbe rientrare anche il dialogo con i parenti delle persone affette da disabilità, per un continuo scambio-arricchimento”.
 
Infine dal candidato centrista una provocazione per l’assessore uscente al Bilancio, Attilio Monosi, che ieri ha annunciato la riduzione della Tosap: “Voglio prenderla per buona. Colgo allora l’occasione per chiedere loro che quel 20 per cento in meno sia riscosso ugualmente, ma venga dirottato dall’amministrazione per la creazione in città di semafori sonori per i disabili. Credo che sia una proposta di buon senso, cui i commercianti leccesi non si sottrarranno».
 
Tappa a Frigole: “Marine abbandonate per dieci mesi all’anno.  Pescatori disperati dalle alghe nel porto”.
 
La mattinata di Luigi Melica è proseguita poi con una passeggiata a Frigole, accompagnato dal delegato cittadino Wojtek Pankiewicz e dai candidati consiglieri. 
 
“Eccoci in un’altra delle marine leccesi abbandonate dieci mesi all’anno da questa amministrazione – ha commentato il docente universitario prestato alla politica –. I pescatori sono disperati, perché sono costretti a rimuovere la massa di alghe che si deposita periodicamente nel porto della marina. Parliamo delle operazioni di dragaggio, che dovrebbero essere garantite dal Comune, così come la pulizia, l’illuminazione e la manutenzione delle strade, che in diverse parti della frazione sono colpevolmente inesistenti: e ciò accade nonostante gli abitanti di quelle strade paghino le tasse”.
 
Melica parla di interventi a macchia di leopardo: “Francamente vorrei capirne il motivo: l’amministrazione sembra faccia una distinzione tra abitanti di serie A e di serie B. La mia idea per le marine leccesi – conclude il candidato centrista – è di portare centinaia di turisti nelle nostre marine per sei mesi all’anno. Non ci si può ricordare dell’esistenza di San Cataldo, Frigole e Torre Chianca solo quando arriva giugno, per tornare a ignorarle dal 15 settembre. Ci vuole una seria programmazione e riqualificazione delle nostre marine e non i soliti interventi tardivi e poco risolutivi di questa giunta”.
 
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