Elezioni comunali 2012

Rifondazione: "La Capone ha offeso Salvemini e la coalizione"

Dopo la conferenza stampa della candidata del Pd sul sondaggio che la vedrebbe in svantaggio rispetto a Salvemini ma davanti a Perrone, la segreteria del Prc commenta: "Una lagnosa caduta di stile"

Loredana Capone

LECCE - La prima presa di posizione dopo la conferenza stampa di Loredana Capone arriva da Rifondazione comunista. Che giudica senza mezzi termini come lesive verso Carlo Salvemini ma anche nei confronti del patto di coalizione, le parole pronunciate ieri dalla candidata del Pd alle primarie sul sondaggio da lei commissionato ad un istituto di ricerche di Bari. 

"Perdo contro Salvemini ma vinco contro Perrone", questo il sunto dell'incontro con la stampa, presso la segreteria politica della vice presidente della Regione, in Piazza Mazzini. Tradotto in numeri: oltre 30 punti percentuali di svantaggio rispetto al promotore di Lecce2.0dodici ma cinque punti e mezzo avanti rispetto all'attuale sindaco di Lecce, nelle proiezioni per le amministrative, anche se la domanda posta agli intervistati non era quella di indicare la propria preferenza ma di esprimere un convincimento rispetto al candidato migliore possibile per il centrosinistra a Lecce. Un dato, quest'ultimo, che andrebbe correlato allo scenario effettivo delle elezioni di primavera, per definire il quale serve capire l'Udc, e più in generale il Terzo polo, cosa faranno: si apparenteranno con una delle due coalizioni, o correrrano da soli? Variabili, queste, imprescindibili per capire chi, date le mutevoli coalizioni, possa essere il miglior sfidante di Perrone.

Stando ai numeri esibiti ieri, comunque, ci si troverebbe davanti ad un'apparente contraddizione che Loredana Capone ha spiegato con la presunta vocazione autolesionistica di una parte del centrosinistra che ce l'avrebbe con lei e con il Partito democratico, tanto che, ha spiegato, una buona parte dei sostenitori di Salvemini lo sosterrebbe solo perchè compete contro di lei. In realtà, dietro i numeri ci sono strategie politiche ben precise ed un distacco così evidente  potrebbe presto legittimare un effetto rincorsa del tipo "mission impossible". Di certo in giro ci sono altri sondaggi, che dicono cose parzialmente differenti. Questo lo sa bene Perrone e lo sa anche Salvemini che non ha commentato le dichiarazioni di ieri della sua avversaria ma ha preannunciato una conferenza stampa per giovedì mattina, al rientro da un breve viaggio di lavoro. 

Intanto si prende atto delle parole del segretario cittadino di Rifondazione, Alessandro Persano: "Riteniamo molto grave la caduta di stile della candidata del Pd alle primarie in quanto indicare come perdente alle secondarie e titolare di un voto dettato dall'antipolitica Carlo Salvemini, parte integrante della coalizione che si candida a governare Lecce, lede ed offende non solo il candidato Salvemini, ma anche quel patto di correttezza e lealtà che lega la coalizione".

Persano rilegge le dichiarazioni di ieri alla luce dei diversi precedenti politici, da ultimo quello della competizione per le regionali tra Francesco Boccia, del Pd, e Nichi Vendola, quando l'eventuale vittoria di quest'ultimo veniva bollata come il frutto del sostegno del centrodestra contro i democratici. Ciò ricordato, Persano conclude il suo intervento invitando "Il Partito democratico ad assumere un atteggiamento più costruttivo e rispettoso delle diverse componenti della coalizione al fine di mantenere un clima sereno e costruttivo nel centrosinistra".

 

 

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