Elezioni comunali 2012

Primarie, ora si fa sul serio. I candidati si "presentano" alla città

Tra giovedì e venerdì Carlo Salvemini e Loredana Capone accenderanno i riflettori sulla competizione del centrosinistra. Curiosità: lo faranno dallo stesso luogo, le ex Officine Cantelmo

Loredana Capone e Carlo Salvemini.

LECCE - Dalle prossime ore inizieranno a scoprire le loro carte. Loredana Capone e Carlo Salvemini sono pronti a "presentare" alla città la propria candidatura alle primarie del centrosinistra, che si terranno il 22 gennaio. Lo faranno, curiosamente, nello stesso contenitore,  le ex Officine Cantelmo, ma in due giorni diversi. Giovedì mattina - ore 11 - sarà la volta del promotore di Lecce2.0dodici, fuoriuscito dal Pd per sostenere Nichi Vendola alle primarie del 2010 contro Francesco Boccia, candidato ufficiale del partito. Venerdì pomeriggio - alle 18.30 - toccherà alla vice presidente della Regione Puglia, che dai democratici è stata candidata in maniera unitaria, seppur in zona Cesarini.

Aperto il sipario, non si tornerà più indietro. I tempi sono maturi per iniziare a dire ai cittadini cosa i due aspiranti "sindaci" pensano di fare, come, e con quali risorse. E con quali ricetta battere il centrodestra, radicato in città dopo tre consiliature consecutive. Esiste ancora la possibilità che spunti una terza candidatura (Sansonetti, Idv) ma Salvemini e Capone sembrano sufficientemente esaustivi per corrispondere ai gusti dell'elettorato di centrosinistra. Storie diverse, sia personali che politiche, quelle che i due hanno alle spalle. Lo scontro si preannuncia interessante e, quel che più conta, vero. Le macchine organizzative sono in moto ed è possibile partecipare anche ai primi sondaggi ufficiali

Da tempo Salvemini - che pure in città è noto per essere stato consigliere comunale, segretario cittadino del partito, figlio dell'uomo (Stefano) che consentì per la prima volta al centrosinistra di vincere le elezioni a Lecce, quelle del 1994 - ha iniziato un'operazione sulla città grazie alla sua associazione che nei mesi scorsi ha promosso numerose occasioni di incontro sui temi più sensibili della vita cittadina. Che lui conosce bene, per averle affrontate dentro il palazzo prima e come semplice cittadino poi: filobus, boc, via Brenta. Questioni denunciate anni addietro e che nel tempo hanno assunto sempre maggiore rilevanza politica e, il qualche caso, anche giudiziaria.

Loredana Capone, impegnata full time nel delicatissimo ruolo di vice presidente della Regione con delega alle attività produttive, ha accolto l'invito pressante del Pd che l'ha ritenuta la migliore candidata possibile per provare a strappare il governo cittadino al centrodestra. Del resto, Palazzo Carafa lo conosce molto bene. Fece il suo esordio come consigliera proprio nella giunta Salvemini e da allora la sua carriera politica ha vissuto un continuo crescendo, non privo tuttavia di battute d'arresto, come la sconfitta rimediata alle provinciali del 2009 contro Antonio Gabellone. Entrambi, nell'ultimo test elettorale, quello delle regionali, hanno riscosso un ottimo risultato in città: 1566 preferenze per Salvemini (Puglia per Vendola), 2043 Loredana Capone (Pd).

 

 

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