Domenica, 1 Agosto 2021
Elezioni comunali 2012

Udc corteggia Conversano e c’è chi fa i santini ma non si candida

Wojtek Pankiewicz non sarà della partita elettorale, ma è in piena attività a sostegno di Luigi Melica. L'ex calciatore, affermatosi in tv come tronista, è stato a colloquio con il segretario nazionale Lorenzo Cesa

 

LECCE - La due giorni leccese del segretario nazionale dell’Udc, Lorenza Cesa, ha consentito di chiudere quasi definitivamente il discorso relativo alle candidature per le amministrative del 6 e 7 maggio. Saranno della partita Carmelo Isola, Gigi Rizzo, Antonio Marciante, Andrea Corvaglia, ma anche Silverio Bosco, Algisandro Siculella, Antonio Greco (presidente della bocciofila di Santa Rosa) e Maria Rosaria Greco, moglie di Stefano Porcari, consigliere uscente e non ricandidato del Pd, e Antonio Stomeo, dirigente della Asl di Lecce. In attesa di conoscere il risultato elettorale, all’Udc spetta sicuramente un primato. Quello di avere il candidato più giovane: si tratta di Martina Capasa, 19 anni, studentessa di Giurisprudenza.

Tra le possibili sorprese della lista – secondo i ben informati - potrebbe esserci la candidatura di Giovanni Conversano, ex calciatore (giovanili nel Lecce, qualche panchina in B e poi la cessione al Castel Di Sangro, allora in C1) e mattatore di molte trasmissioni televisive, tra le quali Uomini e Donne. Anche lui  è stato invitato a confrontarsi con Cesa e, al termine del colloquio, avrebbe preso tempo per maturare una decisione. Il termine ultimo per la chiusura delle liste è fissata a martedì 3 aprile.

L’incontro è stato confermato dallo stesso Conversano: “Sono rimasto molto colpito dal fatto che Cesa abbia dimostrato di conoscermi non solo per il mio aspetto mediatico”, ha dichiarato il 33enne leccese. “In questo momento di difficoltà per quasi tutti, credo che ci sia bisogno come non mai di un progetto concreto di cambiamento e, per quanto io sia stato, anche per ragioni professionali, sempre piuttosto equidistante dagli schieramenti, sto valutando con interesse l’invito che mi è stato rivolto”. Conversano a Palazzo Carafa, dunque? “Deciderò nelle prossime ore, ma a me non interessa mettermi in prima fila. Lo farei solo con lo spirito di chi si mette a disposizione per la sua comunità. Vivo a Lecce, ho un ‘attività insieme a mia madre, tutti sanno dove poter parlare con me”.

Per tanti candidati e altrettanti candidabili, c’è chi fa un passo indietro ma non rinuncia al santino. Si tratta di Wojtek Pankiewicz che non farà parte dei 32 candidati dell’Udc in lizza per le amministrative del 6 e 7 maggio. Il consigliere uscente, candidato sindaco dello scudocrociato nel 2007, è stato nominato delegato cittadino dal segretario provinciale Totò Ruggeri. A lui, insomma è stata affidata una sorta di supervisione per la fase elettorale.

“Molto probabilmente sono l’unico non candidato, a Lecce, ma forse in Italia, che  stampa ugualmente i suoi santini. Faccio ciò, perché ci tengo tantissimo che il fattore Pank possa contribuire in qualche misura all’alternativa di governo a Palazzo Carafa”, ha spiegato l’esponente centrista che ha invitato tutti i suoi sostenitori a restare al fianco dell’Udc e del candidato sindaco Luigi Melica.

“I sondaggi finora pubblicati hanno dimostrato che a Lecce c’è disaffezione verso la politica e quindi astensionismo. Dobbiamo vincere la subcultura dell’antipolitica. Deve poter vincere la buona politica, la bella politica, ascoltando la gente, coinvolgendo la gente, dando risposte alla gente. Allora ridestiamo le nostre coscienze, riscaldiamo i nostri cuori e avviamo a Lecce una nuova stagione politica, un’autentica primavera leccese”.

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