rotate-mobile
I risultati delle forze politiche

Successo nel Salento per FdI, crollo di Lega e M5S: il Pd primo partito pugliese

I risultati delle Europee nei dati locali confermano la tendenza di quelli nazionali: Salvini dal 26% del 2019 in provincia di Lecce non raggiunge il 10% e pentastellati passano dal 21% al 12%. Buon risultato per Alleanza Verdi e Sinistra. Flop di Renzi e Calenda

LECCE – Se in Italia le elezioni Europee raccontano il successo dei principali partiti sia di governo che di opposizione (Fratelli d’Italia e Pd) in controtendenza con quanto avviene in altri Paesi dell’Unione, in Puglia il la prima forza è rappresentata dal Partito Democratico che con la spinta del sindaco uscente di Bari, Antonio Decaro (che potrebbe raggiungere il mezzo milione di preferenze nel Sud) tocca il 33,57%, sfondando il muro dei 458mila voti e doppiando il risultato di cinque anni fa, quando si era attestato al 16,64%.

Segue Fratelli d’Italia con il 26,95% che arriva persino a triplicare il risultato del 2019 dove aveva toccato l’8,99%. Crollano i vincitori delle Europee 2019, ovvero M5S e Lega, che all’epoca avevano ottenuto rispettivamente il 26,29% e il 25,29%: il partito di Conte arriva a meno della metà con il 14,11%, dato comunque più alto rispetto a quello nazionale, mentre quello di Salvini scivola al 6,19%. Forza Italia raggiunge il 7,79% (circa quattro punti in meno del 2019 dove arrivò all’11,11%).

Dati Affluenza definitivi

Alleanza Verdi e Sinistra raggiungono il 3,83%, mentre Stati Uniti d’Europa si ferma al 2,61% (quasi la metà di quanto preso da Più Europa – Italia in Comune – Pde Italia); Pace Terra Dignità, la formazione di Michele Santoro, supera di misura, Azione di Calenda e poi le altre formazioni in corsa.

In provincia di Lecce il dato regionale subisce delle variazioni consistenti con Fratelli d’Italia primo partito col 31,90% e in linea col risultato nazionale: cinque anni fa il dato si era attestato all’11,90%. Il Pd raccoglie il 27,09% dopo che nel 2019 non aveva raggiunto il 20% (19,57%). I grandi sconfitti restano M5S e Lega che erano stati i trionfatori della competizione di cinque anni fa: il partito di Conte raccoglie il 12,03% perdendo nove punti percentuali rispetto al 2019 quando raccolse il 21,86%; quello di Salvini il 9,23% contro il 26,85% di cinque anni fa, dove era stata la prima forza politica nel Salento. Perde circa tre punti percentuali anche Forza Italia che si ferma al 6,87% rispetto al 9,96% del 2019. Importante l’affermazione di Alleanza Verdi e Sinistra che arriva al 5,37%, quasi il doppio del dato percentuale regionale e superiore al risultato di tre liste di area che si erano candidate cinque anni fa (Europa Verde, La Sinistra, Partito Comunista) e non superarono divise il 5%.

Stati Uniti d’Europa al 2,50% (meno di Più Europa-Italia in Comune – Pde Italia nel 2019), Pace Terra Dignità raccoglie l’1,63%, superando Azione di Calenda (1,56%), il Partito Animalista (0,82%), Libertà (0,76%), Alternativa Popolare (0,24%).

LeccePrima è anche su Whatsapp. Seguici sul nostro canale.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Successo nel Salento per FdI, crollo di Lega e M5S: il Pd primo partito pugliese

LeccePrima è in caricamento