Lunedì, 2 Agosto 2021
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"La Puglia prima regione che contribuirà alla vittoria nazionale"

Il Pdl punta molto sulla Puglia. Lo sanno bene i vertici del partito. Lo sa bene l'ex ministro per i Rapporti con le Regioni. Che questa mattina ha ribadito da Lecce il grande apporto che i salentini possono dare al centrodestra

LECCE – Il Pdl punta molto sulla Puglia. Lo sanno bene i vertici del partito. Lo sa bene Berlusconi. Lo sa bene l’ex ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto. Che qui, nel Salento, gioca in casa, primo nome nella lista che lo riconfermerà alla Camera dei deputati. Il Salento, del resto, più isola che penisola nell’emisfero italico della politica, conservatore per vocazione, potrebbe dare un notevole contributo al centrodestra, destinato, in questa campagna elettorale, a inseguire il Pd per rosicchiare al partito di Bersani, preziosi punti.

Non sappiamo se la Puglia sarà l’ago della bilancia sul quale si giocherà il destino del prossimo Parlamento, ma più di qualcuno ne è convinto. Ad iniziare proprio da lui, Raffaele Fitto, che questa mattina è giunto a Lecce, dove presso l’hotel President ha chiamato a raccolta il suo popolo per l’ultimo sforzo in previsione del voto di domenica 24 e lunedì 25 febbraio. E con lui, il quartier generale del centro destra salentino, da Roberto Marti, anche lui candidato alla Camera dei deputati e con ottime chance, con il sindaco Paolo Perrone, a fare gli onori di casa. Sala gremita, ovviamente, e discorsi interrotti dagli applausi scroscianti. 

“Sono convinto che dalla Puglia – ha detto l’ex ministro - possa venire una risposta molto forte, una risposta che ci consentirà di poter dare un contributo fondamentale alla causa nazionale, perché la Puglia può essere, lo dico agli amici candidati alla Camera, la prima regione in Italia per il Pdl a fornire un contributo alla vittoria nazionale, perché noi abbiamo la possibilità di centrare la più alta percentuale tra tutte le regioni d’Italia. E non parlo solo di un contributo numerico, ma di contributo degno a costruire i passaggi fondamentali per il rinnovo del consiglio regionale pugliese”. Esplicito il messaggio.

Vicende giudizarie. Poi, la questione giudiziaria, che ha visto Fitto condannato dai giudici di Bari a quattro anni (tre condonati con l’indulto) ritenuto responsabile di corruzione, finanziamento illecito ai partiti e abuso d’ufficio.  “In tutti questi anni e in tutte le sedi competenti – ha rimarcato nel suo intervento - ho ottenuto numerose assoluzioni e siccome questa vicenda si commenta da sé, non fosse altro per i tempi e le modalità, ribadisco come ho fatto in altre circostanze, il mio rispetto per gli organi competenti, ma non posso non cogliere un’azione mirata che ha determinato una discesa in campo in questa campagna elettorale che non appartiene innanzitutto alla magistratura di questo paese: se è vero che dobbiamo portare rispetto alla magistratura, alcuni comportamenti non sono in alcun modo accettabili e c’è solo un modo per dimostrare solidarietà, vicinanza e affetto, moltiplicare l’impegno in questi giorni che ci separano dal voto”. 2-243-32

Riduzione fiscale restituzione dell’Imu. Il mezzogiorno una delle priorità nell’agenda del prossimo governo? Spiega Fitto: “E’ un’azione che già abbiamo compiuto negli anni di governo Berlusconi, il piano per il sud da noi approvato è stato realizzato d’intesa con tutte le regioni, approvato dalla commissione europea che ha mobilitato diversi miliardi di euro per le principali infrastrutture. Abbiamo possibilità di dare risposte concrete proseguendo su questa strada, e soprattutto portando avanti l’esperienza del lavoro fatto in questi anni in modo concreto, utilizzando delle leve di riduzione della pressione fiscale, a partire dall’Imu, per recuperare risorse da potere utilizzare per gli investimenti”.

Gli altri temi dell’agenda. “L’agricoltura, una cenerentola di questa campagna elettorale, e poi interventi a favore delle imprese, con la riduzione di alcune sperequazioni che ci sono, e favorire quindi dell’occupazione”. 

Sondaggi. I sondaggi vo danno ancora leggermente dietro al Pd, dalla Puglia può partire la rimonta? “Leggermente indietro a seconda dei sondaggi – conclude Fitto - due, tre punti la scorsa settimana. Ma da allora ad oggi sono cambiate profondamente le cose, perché se in 10 giorni abbiamo recuperato 7, 8 punti, penso che in una settimana ci siano tutte le condizioni per recuperarne 2, 3 e basta ricordare la campagna elettorale del 2006 per capire che dobbiamo crederci perché così potremo ottenere questo importante risultato”. 

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