Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Politica

Gabellone resta a Palazzo dei Celestini. Ma a Lecce e Nardò è testa a testa

Inquilino uscente, è stato riconfermato con 48mila e 842 voti ponderati, contro i 44mila accordati al candidato della sinistra, Massimo Manera. A votare, il 96 per cento: soltanto in 54 non si sono infatti presentati in via Umberto I. Gabellone eletto soprattutto nelle cittadine con un numero compreso tra 10mila e 30mila abitanti

LECCE – E’ il primo portavoce della Provincia di Lecce eletto con la "dieta" Delrio. Antonio Gabellone, farmacista di Tuglie e coordinatore provinciale del Forza Italia, esce da Palazzo dei Celestini, ma fa già ritorno. Con 48mila e 842 voti ponderati (un sistema che la riforma Delrio ha introdotto, ndr) ha dato una spallata a Massimo Manera, il candidato della sinistra e portavoce della Fondazione della Notte della Taranta: Per quest’ultimo, i voti sono stati 44mila.

A votare, il 96 per cento. Su mille e 287 aventi diritto, infatti, a non recarsi a Palazzo dei Celestini sono stati in 54, equamente distribuiti tra destra e sinistra. L’inquilino uscente rientra nuovamente sugli scranni del palazzo di via Umberto I, grazie alle preferenze accordategli dai comuni con un numero di abitanti compreso tra i 10mila e i 30mila: Trepuzzi, Squinzano, Tricase, Campi Salentina, Copertino, Galatone, Galatina, Lizzanello, Casarano e Gallipoli. In questi centri, infatti, i voti sono stati 199 per Gabellone, contro i 145 di Manera.

Per il sindaco di Sternatia, e portavoce della Fondazione della Notte della Taranta, il premio è arrivato dai piccoli comuni del Tacco: quelli con meno di 3mila abitanti, i cosiddetti di “fascia azzurra”, dove Manera ha ottenuto 110 preferenze contro le 95 accordate al neo presidente.

Un testa a testa, invece, negli unici due centri con oltre 30mila abitanti: Lecce e Nardò. Nei centri di “fascia verde”, lo scarto è stato di appena un voto.

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