Emiliano, squadra con i sindaci: “Con noi per non fare passo indietro di 15 anni”

Nella villa comunale a Lecce l’incontro con gli amministratori salentini che hanno sottoscritto un manifesto d’intenti per la conferma del governatore alla guida della Regione Puglia. Prosegue in tour anche la campagna elettorale di Fitto, Laricchia e Scalfarotto

MIchele Emiliano oggi nella villa comunale

LECCE – Una platea compatta di sindaci e amministratori della provincia di Lecce riunita insieme per sostenere la riconferma di Michele Emiliano alle elezioni regionali del 20-21 settembre prossimi. Un evento programmato per la mattinata di oggi nella villa comunale di Lecce al quale ha preso parte il governatore uscente Michele Emiliano insieme ai rappresentanti delle città del Salento: via hanno aderito ben 56 sindaci, oltre cento amministratori e tanti simpatizzanti. Partorito anche un manifesto d’intenti unitario sottoscritto dagli esponenti politici con il quale vengono spiegate e caldeggiate le ragioni del voto di fiducia e del sostegno da tributare in favore del candidato presidente della Regione.

Dal palco allestito nella villa sono intervenuti il presidente della provincia di Lecce e sindaco di Gallipoli, Stefano Minerva, il sindaco di Lecce, Carlo Salvemini e il presidente dell'Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro. Presente, tra gli altri, anche l’assessore uscente Loredana Capone e il vicesindaco di Lecce, Alessandro Delli Noci. Le conclusioni, ovviamente, affidate a Michele Emiliano.

“I sindaci del Salento” ha detto Emiliano” non vogliono tornare indietro di 15 anni. Noi dobbiamo lasciare a tutti i sindaci della Puglia la libertà di cui hanno goduto fino ad oggi, la possibilità di collaborare con la Regione a prescindere del loro schieramento politico. Ecco perché tanti amministratori e la stragrande maggioranza dei sindaci pugliesi sono con noi, perché non vogliono tornare all’epoca in cui ti chiedevano sempre, prima di collaborare, da che parte stavi. La regione è uguale e imparziale con tutti e i sindaci del Salento oggi stanno dando una lezione di libertà e di voglia di andare avanti, ricordando quel passato terribile al quale nessuno di noi vuole tornare. Queste non sono elezioni normali” ha concluso il governatore, “sono elezioni che possono salvare la Puglia dall’idea negativa del mondo che i nostri avversari incarnano. Noi viceversa siamo la speranza, siamo i sogni, nutriamo un sentimento positivo verso il futuro”.

Accorati anche gli appelli e le considerazioni rivolte a più voci dai fedelissimi di Emiliano: dal sindaco di Bari, Antonio De Caro che ha rimarcato come “la Puglia è unica ed è straordinaria. E’ la nostra terra e noi dobbiamo difenderla da chi vuole trasformarla da terra di opportunità in terra di conquista. Questa è la differenza che attraversa questi 15 anni di governo regionale, questa è la differenza che attraversa gli ultimi 15 anni della storia della nostra regione. Questo abbiamo cercato di fare in tutti i comuni, in Salento come nel Barese e nelle altre province pugliesi, abbiamo cercato di costruire opportunità. Per tutti. Senza rivendicazioni ideologiche, senza pregiudizi, senza rancori, senza logiche di potere o di interessi se non l’interesse dei pugliesi. Noi siamo in Puglia e oggi il mondo ci guarda” ha concluso De Caro, “ci guarda per quello che abbiamo saputo fare in questi 15 anni ma ci guarda anche per come abbiamo saputo uscire dall’emergenza sanitaria e per come siamo stati capaci di rialzarci dopo la paura del lockdown, perché noi siamo quelli della Puglia che ce la fa! Non è il momento di fermarsi ora. Non ce lo possiamo permettere”

Il presidente della provincia di Lecce Stefano Minerva ha riferito ad aver raccolto l’invito dei sindaci “che volevano testimoniare la vicinanza e il sostegno a Michele Emiliano. La maggioranza delle amministrazioni del territorio salentino è schierata apertamente e lo fa mettendoci la faccia e portando l’esperienza di questi 5 anni di dialogo costante con la presidenza, un dialogo che ha portato al miglioramento delle nostre comunità”.

Concetto di unità e compattezza confermato anche nell’intervento del sindaco di Lecce, Carlo Salvemini. “Siamo espressione di una classe dirigente diffusa, che è cresciuta, maturata, formata grazie a questa stagione politica apertasi nel 2005 con protagonisti autorevoli, forti, credibili e appassionati” ha detto Salvemini, “senza l’esperienza di Nichi e di Michele non ci sarebbero state tutte quelle storie e quelle esperienze nate qui nel Salento, tante persone che ribadiscono la necessità di un impegno supplementare. Perché quello che siamo chiamati ad affrontare non è un appuntamento che decide il destino di un uomo, Michele Emiliano, ma il destino di una esperienza collettiva nella quale tutti ci sentiamo impegnati. Da qui al 20 settembre, come sindaci e come amministratori” ha concluso “dobbiamo impegnarci in uno sforzo supplementare per superare gli ostacoli di questa campagna elettorale difficile, complicata. E soprattutto dobbiamo motivare la gente ad andare al voto”.

Al manifesto degli amministratori salentini a sostegno di Michele Emiliano hanno aderito anche i   i sindaci Fancesca Torsello (Alessano), Luigi Arcuti (Aradeo), Francesca De Vito (Calimera), Alfredo Fina (Campi Salentina), Leandro Rubrichi (Cannole), Paolo Greco (Caprarica), Santo Papa (Castrignano del Capo), Roberto Casaluci (Castrignano dei Greci), Sandrina Schito (Copertino), Dina Manti (Corigliano d'Otranto), Biagio Raona (Corsano), Antonio Melcore (Cursi), Marcello Amante (Galatina), Flavio Filoni (Galatone), Luca Beneggiamo (Giuggianello), Claudio Sorrento (Guagnano), Marcello Rolli (Leverano), Fulvio Pedone (Lizzanello), Fabio Tarantino (Martano), Luciano Aprile (Martignano), Marco Potì (Melendugno), Alessandro Conte (Melissano), Ivan Stomeo (Melpignano), Giuseppe Maglie (Montesano), Lorenzo Ricchiuti (Morciano), Pippi Mellone (Nardò), Marco De Luca (Novoli), Stefano Prete (Parabita), Gabriele Abaterusso (Patù), Francesco Villanova (Salve), Alessandro Quarta (San Donato), Vito Mello (San Pietro in Lama), Graziano Vantaggiato (Soleto), Luigi Rizzello (Spongano), Giacomo Cazzato (Tiggiano), Salvatore Piconese (Uggiano), Edoardo Calò (Zollino), Renato Rizzo (Alliste), Massimo Manera (Sternatia) e  Giuseppe Taurino (Trepuzzi).

I tour di Fitto, Scalfarotto e Laricchia

Giornata di campagna elettorale intensa anche per gli altri candidati alla presidenza della Regione impegnati un diversi incontri dal Gargano al Salento in vista della tornata del 20 e 21 settembre. Il candidato del Centrodestra, Raffaele Fitto, in questa prima domenica di settembre, è stato impegnato nel tour del Gargano tra Vieste, Peschici, Rodi Garganico, Ischitella, Vico del Gargano,  Carpino, Cagnano Varano e Sannicandro Garganico.

Con Luigi Di Maio e Maria Edera Spadoni, e tanti altri portavoce, attivisti e candidati, Antonella Laricchia, candidata presiedente del Movimento 5 Stelle, sta girando in lungo e in largo la Puglia senza sosta, per parlare del referendum, delle elezioni regionali e delle elezioni comunali. Tappe salentine anche a Galatina e Maglie.

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Tappe salentine, nel pomeriggio, anche per il candidato di Italia Viva, Azione e Più Europa, Ivan Scalfarotto, accompagnato dal deputato Gennaro Migliore. Dalle 17 tappe per inaugurazioni di comitati elettorali e candidati al consiglio regionale a Collepasso, Galatina e in serata a Lecce. 

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