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Domenica, 5 Dicembre 2021
Politica

Festa nazionale di CasaPound, destra polemizza con Lecce2019 e controlli della polizia

Pierpaolo Signore, di Fratelli d'Italia, invita il coordinatore della candidatura, Airan Berg, a non assumere atteggiamenti politici. Gli agenti in serata davanti casa del consigliere Erio Congedo, esponente di Fi invitato ad una conferenza di Cpi

LECCE – Alla vigilia della tre giorni della festa nazionale di Casapound, movimento della galassia neofascista, non mancano le polemiche e nemmeno i controlli delle forze dell’ordine. Perché l’obiettivo è di stemperare le tensione che pure si va accumulando, come sempre accade, in tutta Italia, in circostanze del genere: tanto è vero che solo oggi è stato rivelato pubblicamente il luogo della manifestazione, una struttura privata nei pressi di Surbo.

In serata diverse pattuglie della polizia, coordinate dalla Digos, hanno presidiato per alcune ore l’abitazione del consigliere Erio Congedo, in via Carelli, tra la zona di Settelacquare e via Merine. Congedo, noto esponente della destra salentina, oggi nel gruppo regionale di Forza Italia, dovrebbe intervenire domani alle 17, nell’ambito del raduno di Cpi, ad una conferenza sull’agricoltura. Lo stesso consigliere regionale, nei giorni scorsi, aveva invitato gli avversari politici ad abbassare i toni del confronto. Pare che si sia trattato di un’attività a scopo precauzionale e lo stesso Congedo ha preso atto della presenza della polizia rientrando a casa insieme alla famiglia.

In mattinata invece Pierpaolo Signore, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, aveva invitato il coordinatore artistico della candidatura di Lecce come Capitale europea dalla cultura nel 2019, Airan Berg, ad astenersi dal manifestare preferenze politiche. Il riferimento è al sostegno che Lecce2019 ha dato al Puglia Pride, manifestazione per i diritti degli omosessuali che si è tenuta il 28 giugno, a fronte della dichiarazione di incompatibilità con i valori di Casapound.

Puglia Pride (34)-3“Non sarebbe il caso di astenersi dall’esprimere un’opzione pro o contro qualcuno o qualcosa – ha chiesto polemicamente Signore - e concentrarsi invece sull’obiettivo originario del comitato che è quello di rendere Lecce  capitale di una cultura che non deve’essere espressione di posizioni o ‘simpatie personali’  ma patrimonio comune e condiviso”?

Sempre oggi, Carlo Salvemini, di Lecce Bene Comune, ha rinnovato l’invito a non legittimare il raduno di Casapound: “Gli stessi diritti si garantiscono a tutti coloro che sono obbligati dagli stessi doveri, all’interno del medesimo perimetro di regole. E il rispetto dei cardini costituzionali non si può negoziare, tantomeno con chi è disposto a declinare la politica in maniera violenta e sopraffattrice della democrazia”.

“Osservo – prosegue Salvemini - che chi ha la responsabilità di una carica elettiva e di una qualunque rappresentanza istituzionale non dovrebbe sostenere manifestazioni come quella in programma nel fine settimana. Né con la partecipazione attiva né con agevolazioni di alcun tipo. Ogni cedimento sarebbe un colpo contro la credibilità stessa dell’istituzione che si rappresenta, in quanto fondata su un sistema di valori – dialogo, rispetto delle diversità, tolleranza – che il neofascismo non contempla come identitari e fondanti una comunità. Non c’è bisogno dunque di ricorrere a patenti di moralità per spiegare a un consigliere o a un sindaco perché, quando ci sono delle regole, o si sta da una parte oppure dall’altra. Possibilmente senza ipocrisia”.

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