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Fine anticipata per l’amministrazione Colafati. Dimissioni di sette consiglieri

Con i quattro consiglieri dell’opposizione firmano anche tre dissidenti della maggioranza tra cui il vicesindaco Longo. In arrivo il commissario. Rinnovo dell’assise in primavera

POGGIARDO - Con le contestuali dimissioni di sette consiglieri comunali nella mattinata di oggi si è formalizzata la conclusione anticipata dell’amministrazione di Poggiardo.

Lo strappo interno alla maggioranza del sindaco Giuseppe Colafati era ormai latente da alcuni mesi, già in tempo di riposizionamento dopo la tornata elettorale delle Regionali. Tanto da portare alla frattura, nel consiglio comunale dell’11 dicembre scorso, dove, oltre a vedere bocciata la proposta di delibera (con tre voti contrari anche dei consiglieri di supporto) per lo scioglimento del Centro di educazione ambientale delle Serre Salentine, il primo cittadino ha dovuto incassare anche la fuoriuscita dai ranghi del vicesindaco Cosimo Damiano Longo, dell’assessore Marta Greco e della consigliera Paola Iasella.

Gli ormai ex esponenti della civica “Responsabilmente Avanti” avevano quindi preso le distanze dalla maggioranza di Colafati costituendo anche un nuovo gruppo di riferimento “Noi Insieme”. Questa mattina poi l’epilogo politico: al protocollo del Comune è stato presentato il documento, con la sottoscrizione delle dimissioni di sette consiglieri comunali, che di fatto ha decretato lo scioglimento anticipato dell’assise comunale e la caduta dell’amministrazione del sindaco Giuseppe Colafati in carica, per il secondo mandato, dal giugno del 2016.

Oltre a Cosimo Damiano Longo, Marta Greco e della consigliera Paola Iasella, a rassegnare le dimissioni anche i quattro consiglieri dell’opposizione, Amedeo Oronzo Borgia, Antonella Carluccio, Giuseppe Cianci e Antonella Cotrino. I sette firmatari, tutti consiglieri comunali in carica “poiché sono venute meno le condizioni necessarie per espletare dignitosamente la continuazione del proprio mandato elettorale fino alla sua naturale scadenza, rassegnano, le dimissioni, al fine di provocare lo scioglimento del consiglio comunale di Poggiardo” scrivono nel documento condiviso.  

Notiziata la prefettura nelle prossime ore si provvederà alla nomina del commissario che dovrà traghettare le redini del Comune sino alla prossima consultazione elettorale prevista in primavera. Il sindaco Colafati si è detto comunque tranquillo e di essere convinto di aver raggiunto, nel suo doppio mandato, “importanti risultati amministrativi per la crescita della comunità e del territorio”.

Lo scioglimento del consiglio comunale di Poggiardo comporterà anche un avvicendamento in seno all’assise provinciale dove possono presenziare solo amministratori in carica. Al posto di Cosimo Damiano Longo, in Provincia, subentrerà la consigliera comunale forzista di Nardò, Paola Mita, già ex vicepresidente dell’Ente, e prima dei non eletti nella lista del centrodestra per le Provinciali.

   

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