rotate-mobile
Politica

Finito il restauro, giù il velo dal mosaico con lo stemma della città

Dopo quattro mesi di intervento, turisti e residenti potranno nuovamente ammirare l'opera realizzata da Giuseppe Nicolardi nel 1953

LECCE - Sabato pomeriggio sarà svelato, dopo il restauro, il mosaico che raffigura lo stemma della città di Lecce, situato al centro dell'ovale di piazza Sant'Oronzo. I lavori sono stati condotti dalla ditte Nicolì Spa, specializzata in restauro dei beni monumentali, che si è fatta interamente carico del costo dell'operazione di recupero. Le condizioni dei tasselli del mosaico, interessati da crepe e sporcizia, avevano reso urgente l'intervento. 

Il restauro dell'opera realizzata da Giuseppe Nicolardi nel 1953 è durato quattro mesi: a marzo la comparsa di impalcature nel centro della piazza in un primo momento sorprese i passanti, ma fu ben presto chiaro che si stava allestendo una sorta di gabbia, rivestita poi da pannelli che hanno di fatto creato un cubo inaccessibile anche alla vista.

La lupa e il leccio torneranno quindi a essere ammirati da residenti e turisti dopo la breve cerimonia alla quale, dalle 18.15, parteciperanno il sindaco di Lecce, Carlo Salvemini e Valentino Nicolì, presidente del consiglio di amministrazione della società.

Subito dopo ci sarà l'esibizione del pianista Dino Rubino, nell'ambito del Locomotive Jazz Festival ideato da Raffaele Casarano. L'iniziativa è stata denominata "Aver cura day" - che è anche lo slogan che campeggia sul cubo - e prevede altre due parentesi musicali: alle 19.30 Paolo Fresu si esibirà sulle impalcature della basilica di Santa Croce, dove la stessa azienda sta relizzando un lungo intervento di recupero, mentre alle 21.30 nel cortile del rettorato ci sarà il concerto "Around Tuk" che propone – accanto a Fresu – alcuni dei nomi più interessanti dell’attuale panorama musicale nazionale.

La formazione fondamentale sarà un sestetto composto da Paolo Fresu (tromba, flicorno, effetti), Dino Rubino (pianoforte e flicorno), Mirko Signorile (Fender Rhodes Electric Piano), Raffaele Casarano (sax tenore e soprano), Francesco Ponticelli (contrabbasso), Enrico Morello (batteria) ma lo spirito dell'evento prevede l'improvvisazione di varie combinazioni.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Finito il restauro, giù il velo dal mosaico con lo stemma della città

LeccePrima è in caricamento