rotate-mobile
Lunedì, 27 Giugno 2022
Politica

Dislessia e disortografia: oltre 7 milioni di euro per alunni con disturbi nell’apprendimento

La misura sarà pubblicata nei prossimi giorni, dopo l’audizione della sesta Commissione in Regione. Per gli istituti in arrivo gli ausili di sintesi vocale, quelli per la videoscrittura, registratori e scanner

BARI – Ci sono 38 milioni di euro, dei quali oltre 7 saranno destinati all’acquisto di beni e strumenti per gli scolari affetti da disturbi specifici dell’apprendimento. Sarà infatti pubblicata nei prossimi giorni la misura “Scuola +” della Regione Puglia, che destina il 20 per cento dei fondi erogati per il sostegno degli alunni che necessitano di supporti nel proprio percorso formativo. L’ente pone dunque l’attenzione alla dislessia, disortografia, disgrafia, discalculia, i cui effetti potranno ora essere contenuti tra gli studenti di Puglia tramite l’arrivo nelle scuole di dispositivi fondamentali come gli ausili di sintesi vocale, quelli per la videoscrittura, registratori e scanner.

Stando a una legge del 2010, la scuola è tenuta ad attivare interventi di “recupero didattico mirato”. Ogni istituto provvederà a organizzarsi in autonomia, ma resta un diritto sacrosanto, per gli scolari con diagnosi di Dsa, quello di poter accedere a strumentazione compensativa che consenta loro la fruizione scolastica. Dopo la seduta della sesta Commissione che si è svolta nei giorni scorsi, da Bari arriva dunque un notevole sostegno che potrà essere utilizzato dagli istituti della regione per l’acquisto di strumenti a supporto della didattica. Lo comunicano l’assessore all’Istruzione Sebastiano Leo e il presidente della sesta Commissione Donato Metallo.

“È un obiettivo importantissimo per i tanti pugliesi che hanno chiesto con forza questo tipo di supporto per i propri figli” spiega Metallo, che mercoledì aveva sollevato il tema con un’audizione. “Grazie al lavoro congiunto con l’assessore potranno essere acquistati strumenti importantissimi per la didattica e l’apprendimento. Il numero degli studenti con disturbi specifici dell’apprendimento si attesta oggi intorno al 5 per cento del totale. Se all’assenza di ausili specifici a scuola aggiungiamo il costo che le famiglie devono sostenere per i professionisti che supportano l’apprendimento dei figli fuori dalla scuola, non potevamo rimandare oltre l’intervento.”

“L’obiettivo di Scuola + è quello di non lasciare indietro nessuno. È un progetto contro l’abbandono e la dispersione scolastica, che significa anche inclusione e supporto a tutti i bambini e bambine della nostra Scuola. Inclusione intesa in una visione sociale, economica, culturale più ampia. Ma anche e soprattutto per tutte quelle fragilità che rischiano di marcare gap profondi difficilmente colmabili nel tempo. Il mio impegno, dichiara l’assessore Leo, è quello di fare in modo che, attraverso un supporto in più, anche in presenza di diversità, ogni bambino e bambina della Puglia possa avere la possibilità di percorrere la sua vita scolastica in serenità e al passo con gli altri.”

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dislessia e disortografia: oltre 7 milioni di euro per alunni con disturbi nell’apprendimento

LeccePrima è in caricamento