Politica

Filobus, cavi tornano in tensione. Vertici di Sgm convocati a Palazzo Carafa

Dopo le polemiche maturate nel corso della settimana, lunedì si farà il punto della situazione in commissione Controllo, con Frasca e Ricchiuto. Intanto l'azienda e l'ufficio Mobilità comunicano il ripristino dell'alimentazione della filovia

LECCE – Lunedì torna l’alta tensione sui cavi di tutta la rete della filovia. Ma anche a Palazzo Carafa non mancheranno scintille, dal momento che il presidente della commissione Controllo, Antonio Rotundo, ha convocato per le 10.45 il presidente di Sgm, Mino Frasca e l’amministratore delegato, Tommaso Ricchiuto.

Quest’ultimo, nei giorni scorsi, è stato protagonista di una polemica piuttosto serrata con gli esponenti della minoranza consiliare. La querelle è sorta a latere della precedente seduta di commissione nella quale l’amministrazione comunale – erano presenti l’assessore alla Mobilità, Luca Pasqualini e il dirigente di settore, Maurizio Guido – ha rimesso alla società che gestisce i trasporti pubblici la tempistica del ripristino del servizio della filovia, interrotto a gennaio per consentire i lavori di potatura. Intanto – era stato riferito in quella sede - il Comune ha concluso l’iter di trasferimento alla Sgm dell’infrastruttura e ha ceduto i mezzi alla stessa in comodato gratuito mentre l’azienda, da parte sua, dovrebbe aver siglato i contratti di assicurazione e di manutenzione dell’intero sistema.

I consiglieri del Pd, e Carlo Salvemini, di Lecce Bene Comune avevano rimproverato all’amministrazione di non sapere come giustificare l’investimento di 23 milioni di euro di fondi pubblici e di non esercitare alcun controllo sulla società partecipata dal Comune di Lecce al 51 per cento, definendola a capitale prevalentemente pubblico ma a gestione privata. Antonio Torricelli, del Pd, ha parlato di “dilettanti allo sbaraglio”. Ricchiuto aveva replicato a queste e ad altre considerazioni con una nota piuttosto articolata alla quale aveva fatto seguito una nuova presa di posizione della controparte.

Lunedì dunque sarà una giornata importante per capire quali sono i tempi di ripartenza del filobus: oltre alle due linee in funzione prima dello stop, bisognerà dare avvio anche alla terza e ultima, quella per Ecotekne. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Filobus, cavi tornano in tensione. Vertici di Sgm convocati a Palazzo Carafa

LeccePrima è in caricamento