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"Fuori dall'Anci". L'ex sindaco: "Scelta contro di me"

Uggiano La Chiesa lascia l'associazione dei comuni italiani. L'amministrazione motiva la scelta per esigenze di bilancio ma Cristina Rizzo tuona: "Volevano togliermi requisito per la vicepresidenza"

UGGIANO LA CHIESA - Il comune di Uggiano la Chiesa lascia l'Anci, l'associazione nazionale dei comuni italiani: la decisione è stata ratificata all'interno di un dibattuto e controverso consiglio comunale, motivata dal sindaco Salvatore Piconese, nell'ottica della riduzione dei costi a carico dell'ente. In buona sostanza, l'amministrazione ritiene che la quota d'iscrizione all'Anci sia "momentaneamente" una spesa da cui dover prescindere.

L'ex sindaco Maria Cristina Rizzo, oggi all'opposizione, ascoltata sulla vicenda, ha chiarito che l'azione espressa dal governo di Uggiano non sia figlia di esigenze di bilancio ma da leggere sotto una luce "politica": "Appare evidente - afferma - che l'obiettivo fosse farmi perdere il requisito per essere vicepresidente di Anci Puglia: un gesto vile, che si commenta da sé".

Per l'avvocatessa, questa decisione oltre a rivelarsi una debole vendetta finisce per essere un danno per la comunità locale, che la subisce: "Avere un rappresentante - dichiara - in sede regionale che difende gli interessi di una comunità credo sia istituzionalmente importante, al di là dei tanti vantaggi che l'Anci ha dato e può dare ad Uggiano e Casamassella. A questo si è rinunciato solo per meri interessi personali che vanno contro quelli della collettività".

"Anche alcuni sostenitori di Piconese non hanno compreso la scelta - prosegue - senza pensare poi a quanti in queste ore, di tutti i partiti, hanno sollecitato il sindaco a rivedere questa presa di posizione. Lui ha ostentato la propria indipendenza, sostenendo di non avere padroni e disonorando la storia del nostro paese che ha avuto il vanto di essere uno dei Mille comuni che hanno fondato l'Anci a Parma nel lontano 1901".

La Rizzo puntualizza che questa mossa comporterà conseguenze per l'amministrazione: "Piconese ha ottenuto come unico risultato quello di dare nuovo sprone al nostro gruppo e di rafforzare i mugugni contro la sua gestione incapace. E credo che alla lunga tutto questo si risolverà come un boomerang per lui, in quanto monitoreremo più di prima passo dopo passo il suo governo".

Opposizione dura e pura, dunque, all'amministrazione, per metterla alle corde: questa la ricetta dell'ex sindaco, che trova davvero pretestuose le dichiarazioni del primo cittadino in sede di consiglio. E che assicura battaglia, dopo aver visto abbattere politicamente un percorso da lei intrapreso nel 2001.

Piconese: "Nessun attacco personale"
Il sindaco di Uggiano La Chiesa, Salvatore Piconese, respinge l'ipotesi di un complotto politico orchestrato dalla maggioranza per far fuori Maria Cristina Rizzo: "Mi spiace se la consigliera l'abbia presa sul personale, ma non era assolutamente questo il nostro obiettivo".

Tuttavia il primo cittadino contesta che la presenza nell'Anci della consigliera di opposizione abbia portato vantaggi alla comunità: "Devo registrare che ella stessa in più di un'occasione ha espresso in quella sede l'imbarazzo di rappresentare un'amministrazione di cui non ha stima e che ritiene incapace. Quindi, abbiamo contribuito con questa scelta a toglierle quest'impaccio istituzionale".

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