Giovedì, 24 Giugno 2021
Politica

Mensa ancora chiusa, l'assessore assicura: "Riprenderà prima di Natale"

Silvia Coronese parla di uno slittamento dell'incontro tra sindacati e Ladisa ma spiega che il servizio tornerà presto

Scorcio di Gallipoli.

GALLIPOLI – Che fine ha fatto il servizio mensa nelle scuole materne ed elementari di Gallipoli? Verrà riattivato prima della pausa natalizia: parola di Silvia Coronese. L’assessore ai Servizi sociali ed all’istruzione ha voluto chiarire, anche a mezzo stampa, i motivi che starebbero determinando un rallentamento nell’affidamento del servizio di refezione scolastica alla ditta Ladisa spa, seconda classificata nel bando di gara comunale. Da diverse settimane, infatti, i bambini del plesso “Giorgio da Gallipoli” che frequentano la sezione a tempo pieno (l’unica in città) sono costretti a consumare un panino in classe durante una breve pausa pranzo.

La soluzione alternativa, rimasta ai genitori, è quella di prendere i figli da scuola e riportarli nel giro di un’ora in aula per permettere la prosecuzione delle attività didattiche. Le lamentele di genitori e degli stessi insegnanti procedono, incessantemente, da giorni. La dirigenza scolastica per ovvi motivi igienici ha infatti proibito che vengano consumati sui banchi, tra penne e quaderni, prodotti alimentari cucinati. Ma la dieta improvvisata a base di panini e pizzette è mal digerita, soprattutto, da mamme e papà.

Nel plesso della scuola elementare, così come avvenuto nelle materne, il servizio  mensa – lo ricordiamo – è stato interrotto all’improvviso, ed in via cautelativa, in seguito ai presunti casi di intossicazione alimentare avvenuti in altri plessi serviti dalla ditta La Fenice di Galatone. Ma mentre altrove la situazione veniva ricondotta alla normalità, a Gallipoli la mensa ha chiuso i battenti senza più riaprirli. Nel frattempo, peraltro, dopo l’intervento e le verifiche della Asl, La Fenice srl ha riaperto il centro di cottura di Galatone e ed ha conferito mandato di impugnare legalmente le decisioni dei sindaci di Nardò e Gallipoli, circa la revoca dell’appalto.

L’amministrazione di Palazzo Balsamo non è rimasta a guardare. Con determina del 5 dicembre, infatti, il Comune ha provveduto all’affidamento alla società che ha presentato l’offerta migliore dopo quella aggiudicataria e si è dichiarata immediatamente disponibile a proseguire il servizio. Si tratta, comunque,  di un periodo limitato all’espletamento della nuova procedura di gara. “Il Comune è pronto a partire così come la società Ladisa di Bari – puntualizza l’assessore -. Il problema è che sindacati e società non si sono ancora incontrati per definire il passaggio delle 11 lavoratrici di Gallipoli, in capo a La Fenice srl, che ora prenderanno servizio con la nuova società”.

A monte non vi sarebbero problemi di natura contrattuale, ma un semplice slittamento della data dell’incontro causato dal ponte dell’Immacolata. Coronese butta acqua sul fuoco: “Non manca la volontà politica di far partire il servizio, così da alleviare il disagio delle famiglie che è anche più grave nel caso della scuola elementare, ed anche i sindacati sono stati avvisati immediatamente. So che finalmente si terrà un incontro questa settimana ed il servizio riprenderà prima delle feste natalizie”.

Ladisa si servirà del suo centro cottura di Casarano, ma il Comune di Gallipoli si è posto l’obiettivo di realizzare un centro nella città bella allestito, probabilmente, proprio all’interno del plesso di via Giorgio. “Si tratta di un obiettivo a lungo termine che richiederà del tempo, sia per individuare i locali idonei, sia per progettare le modifiche strutturali insieme a dei professionisti”, aggiunge l’assessore.

L’intenzione c’è ed è stata anche inserita nella determina comunale. Ma, se tutto andrà bene, nulla verrà realizzato prima dell’inizio del nuovo anno scolastico, allorché sarà espletata anche la gara per l’assegnazione definitiva del servizio. 

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