Martedì, 3 Agosto 2021
Politica

L’assessore Gentile in visita al Sacro Cuore. “Una struttura di valore”

Dopo la tappa al Pispico di Poggiardo l'assessore regionale alla Salute impegnata in una visita a sorpresa tra i reparti dell'ospedale gallipolino. Ogni decisione su tagli e punto nascita rinviata a fine luglio. Ok per Rianimazione

L'incontro di questa mattina

GALLIPOLI - Nel nuovo tour presso gli ospedali del Salento, l’assessore regionale alla Sanità, Elena Gentile, ha fatto tappa anche al Sacro Cuore di Gesù di Gallipoli. Una ricognizione che la delegata del governatore pugliese Nichi Vendola aveva già avviato in terra salentina lo scorso 26 marzo, con la visita al "Vito Fazzi" di Lecce e aggiungendo, un mese dopo, anche ulteriori blitz a sorpresa alla scoperta delle strutture ospedaliere locali come avvenuto a Casarano e Campi Salentina dove aveva incontrato il personale amministrativo e medico. E già in quell’occasione aveva assicurato il suo atteso passaggio in corsia anche a Gallipoli. E dopo la recente visita al “Pispico” di Poggiardo e una tappa a San Donaci, nel pomeriggio di sabato ecco la capatina al Sacro Cuore di Gesù.

Un appuntamento che era stato annunciato anche nell’aprile scorso nell’ambito della inaugurazione della Cittadella della salute in quel di Sannicola, e che si è consumato in queste ore al cospetto del personale medico e amministrativo del presidio ospedaliero e della Asl, del sindaco della cittadina ionica Francesco Errico, degli assessori, dei referenti politici locali, dal Pd a Sel,  dei responsabili sindacali e dell’associazione Ospedale dell’Arco Ionico salentino.foto 2-9-30

A fare gli onori di casa, ovviamente, il direttore sanitario dell’ospedale Bruno Falzea. Come aveva annunciato fin dall'inizio del proprio incarico da responsabile delle politiche della salute, l'assessore Gentile ha chiarito come questa iniziativa sia volta a mettere l'istituzione a confronto diretto con i servizi e le problematiche delle strutture sanitarie vissute sulla pelle dei cittadini pugliesi e salentini.

Visibilmente impressionata e compiaciuta nella sua visita presso i reparti dell’ospedale di Gallipoli, l’assessore regionale alle politiche della Salute e alla Sanità, Elena Gentile, non si è sbilanciata, ma ha riconosciuto le innegabili potenzialità del nosocomio gallipolino. Un ospedale  per il quale il personale sanitario e amministrativo e soprattutto il sindaco della città bella, Francesco Errico hanno rimarcato la necessaria “attenzione e valorizzazione” da parte delle politiche regionali per la sua valenza, la posizione strategica e il bacino di utenza che soprattutto nel periodo estivo raggiunge livelli di guardia. I nodi dell’apertura dell’intonso reparto di Rianimazione, il futuro di pediatria e del punto nascita, l’Unità coronarica di cardiologia sono stati i temi caldi affrontati nel corso della visita dell’assessore regionale con al seguito il personale medico e amministrativo della Asl e il corteo di politici e sindacalisti.

“Ogni decisione riferita a tagli o accorpamenti già previsti o da rivedere” ha chiarito l’assessore, “saranno valutate dopo il 23 luglio, quando cioè la Regione Puglia uscirà dal giogo del piano di rientro del deficit sanitario. E così si potrà parlare anche di nuove assunzioni”. Nel tour presso l’ospedale gallipolino sono stati passati in rassegna quasi tutti i reparti, compreso il blocco operatorio, e in particolare la Terapia intensiva. Qui sono giunte le rassicurazioni del dottor Giuseppe De Donatis che si è detto pronto ad attivare il reparto di Rianimazione entro pochi giorni. In tale direzione il 16 luglio scorso la Asl di Lecce ha sbloccato la graduatoria di mobilità interna, immediatamente esecutiva, per il reperimento, dopo i medici  anestesisti, anche del personale infermieristico.

L’assessore Gentile ha avuto modo di confrontarsi con il direttore Falzea, e i medici e responsabili dei reparti di Cardiologia, Ostetricia e ginecologia, e Pediatria, e di ascoltare le segnalazioni e i nodi nevralgici illustrati dal personale e dalle organizzazioni sindacali presso l’ospedale e dal presidente e i componenti del Comitato pro Sacro Cuore.  Ora dopo la ricognizione e la presa d’atto si attendono gli sviluppi sul futuro e sul rilancio auspicato del Sacro Cuore di Gesù. Auspici positivi dopo la visita dell’assessore Gentile, sono quelli intravisti dal gruppo Pd e da Sel.  Mentre per il 25 luglio prossimo, sul futuro dei punti nascita a rischio taglio si terrà un incontro, per intraprendere iniziative congiunte tra Casarano e Gallipoli, al quale prenderà parte anche il sindaco Errico.

“Apprezziamo e sottolineiamo la disponibilità dimostrata dall’assessore Gentile, visibilmente impressionata dalla visita presso il nostro ospedale e in tutti i reparti” commenta il circolo cittadino di Sel, “comunque ogni decisione è rinviata dopo la data del 23 luglio prossimo quando la Regione Puglia uscirà dal piano di rientro finanziario. Noi confidiamo nella riconosciuta obiettività dell’assessore Gentile e siamo certi che l’ospedale di Gallipoli, sia per la struttura, sia per la sua pozione strategica abbia ottime possibilità di veder riconosciute le sue richieste nell’ottica delle sue potenzialità”.

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