Giovedì, 29 Luglio 2021
Politica

Gestione tributi, l'opposizione accusa: "Affare da ben 470mila euro l’anno"

I consiglieri di Bene Comune e Parabita Domani attaccano l'amministrazione per le "anomalie" dell'affidamento e della ulteriore proroga della gestione del servizio di riscossione tributi ed affissioni per dodici mesi alla C&C srl

@TM News/Infophoto

PARABITA - Supporto alla gestione dei tributi, ecco la vera sfida alla crisi economica, secondo quanto affermano Marco Cataldo, Mauro Cataldo, Alessandro Tornesello, Gianni Giaffreda (esponenti di Bene Comune e Parabita Domani). L'opposizione di Parabita parla di "affare che nel giro di un anno ha fatto fruttare un fatturato di circa 500mila euro" alla società C&C srl, che doveva supportare il Comune di Parabita nella gestione delle entrate comunali e del servizio affissioni.

Il 31 luglio 2012 la C&C srl si è aggiudicata la gara (attraverso procedura di cottimo fiduciario, che prevede un limite del costo del servizio pari a 200mila euro) per la gestione delle entrate comunali e del servizio affissioni nei 12 mesi successivi. La giunta comunale “da pessimo padre di famiglia - sottolineano -, ha atteso l’ultimo giorno utile per dare mandato agli uffici di indire nuova procedura di gara, per un altro anno di gestione dei servizi”.

Visti i “tempi tecnici” la C&C srl ha così ottenuto dall’ente la proroga del servizio fino a conclusione della nuova procedura, che individuerà la nuova ditta, con vantaggi economici per la C&C srl. Accertamenti Ici, Tarsu, Cosap, Imu valgono “oro” per la società che, secondo quanto affermano i rappresentanti dell'opposizione, porta a casa il 38% delle somme riscosse.

"Ancora una volta - precisano - Cacciapaglia dimostra una pessima capacità nella gestione della cosa pubblica. Parabitani beffati! Infatti, la C&C srl oltre a procedere con continui accertamenti, alcuni dei quali palesemente errati, porta a casa una bella fetta dei soldi della collettività, che si sarebbero potuti utilizzare per abbattere le tasse! Certo, spendere 474.414,30 euro per ricevere il saldo del tributo Tares dopo la scadenza prevista, non pare essere un grande affare per noi cittadini".

"Ma a Parabita - proseguono - tutto è possibile! Chiediamo al sindaco di spiegare ai cittadini, molti dei quali in questo periodo non hanno di che mangiare, come si possa sperperare tanto denaro pubblico: questione della quale sarà opportuno che si occupi la magistratura contabile  Prendiamo atto dell’incapacità politica dell’amministrazione Cacciapaglia di tutelare gli interessi collettivi della comunità e di raccontare la verità".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Gestione tributi, l'opposizione accusa: "Affare da ben 470mila euro l’anno"

LeccePrima è in caricamento