Mercoledì, 28 Luglio 2021
Politica

Gianni Stefàno lascia Palazzo dei Celestini: "Il mio impegno per Casarano"

L'assessore provinciale si dimette per dedicarsi totalmente alla guida della sua città, in qualità di sindaco. Al suo posto entra Renato Stabile, anche se non è chiaro se ci saranno altri avvicendamenti nella giunta Gabellone

Gianni Stefàno

LECCE - La "crisi" nella maggioranza consiliare di Palazzo dei Celestini, dopo la fronda interna nata a seguito della conferma lampo di Luigi Pepe alla presidenza della Stp, e che aveva aperto a malumori nel Pdl sia nei confronti dell'assessore al bilancio, Silvano Macculi (accusato indirettamente di una scelta autoreferenziale), sia nei confronti del presidente, Antonio Gabellone (per la richiesta di un maggiore coinvolgimento nel governo da parte dei "malpancisti"), si chiude con un mini rimpasto. Esce dall'amministrazione provinciale Gianni Stefàno, sindaco di Casarano, che lascia il posto e le deleghe (alla gestione territoriale, alla protezione civile e alle politiche dell’energia), come ufficializzato nel corso della mattinata, al consigliere provinciale Renato Stabile.

Com'è noto, nei giorni scorsi, la riconferma dei vertici delle partecipate aveva creato un dissenso interno al Pdl provinciale, già inquieto per la presenza nell'assise di figure con doppio ruolo elettivo, e desideroso di una migliore "ridistribuzione" delle cariche. Ma chi si attendeva una "resa dei conti", invece, ha dovuto assistere ad un avvicendamento indolore, in quanto Stefàno, da tempo, aveva manifestato l'intenzione di dedicarsi totalmente al risanamento amministrativo della propria città. Si attendono, però, possibili nuove evoluzioni.

Intanto Stefàno ha ritenuto doveroso informare ai suoi concittadini di aver rimesso l'incarico di assessore della Provincia: "È una decisione - spiega - che ho progressivamente maturato per via del gravoso impegno amministrativo che con l’elezione a sindaco di Casarano sono chiamato a portare avanti con sempre maggiore assorbimento di energie fisiche e di tempo. Anche se ormai mancavano solo sei mesi alla fine del mandato, l'inevitabile rallentamento della mia attività assessorile in Provincia mi ha portato ad assumere questa decisione per senso di responsabilità e servizio istituzionale".

L'ex assessore assicura che questa decisione "non sarà un impoverimento per il nostro territorio, anzi deriva proprio dall'esigenza di un maggiore impegno per rilanciare la nostra Città di Casarano, che è stata e dovrà essere centro di riferimento per tutto il nostro Salento".

Antonio Gabellone, nel ricevere con rispetto e dispiacere la nota di Stefano ribadisce come “in questi anni il lavoro dell’assessore sia stato instancabile ed encomiabile, all’insegna della concertazione con gli altri enti, e per questo assai produttivo; come dimenticare i risultati ottenuti con il patto dei sindaci, che ha messo insieme (primo interlocutore di questo livello) le esigenze territoriali, ambientali e di sviluppo delle oltre 100 realtà salentine".

Renato Stabile eredita le medesime deleghe del suo predecessore: è alla sua seconda legislatura a Palazzo dei Celestini, in precedenza era stato per 14 anni sindaco del Comune di Lizzanello. Al posto del neo assessore, in consiglio entra Fabio Campobasso, eletto nel collegio “Lecce 1 – Santa Rosa – Litorale”.

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