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Giovani di Minerva e Sel, no a Barba: “Nessun accordo con vecchia politica”

Dopo la frenata di Fi su Quintana sindaco e la volontà dell’ex senatore di appoggiare Minerva secco rifiuto della lista giovani e di Esposito

GALLIPOLI – I travagli e le decisioni ancora in bilico in casa di Forza Italia, dopo l’allontanamento dalla coalizione di sostegno a Sandro Quintana sindaco decretato da Vincenzo Barba, tengono ancora banco. E si attende il responso ufficiale dopo il faccia a faccia in casa azzurra consumato nella tarda serata di ieri al cospetto del  coordinatore regionale  Luigi Vitali. Il tutto dopo il nuovo strappo segnato dal già senatore gallipolino e la conferma da parte di Vitali, e dei coordinatori provinciale (Paride Mazzotta) e cittadino (Antonio Baldari) sulla necessità di frenare sulla candidatura in seno al centrodestra di Sandro Quintana che non avrebbe garantito il rafforzamento sperato con l’ingresso nella coalizione anche dell’Udc.

Alla vigilia del vertice di ieri in quel di Lecce, che non faceva intravedere alcun ripensamento per un possibile ritorno all’accordo con il centrodestra e  i fittiani su Quintana sindaco, la strada per Forza Italia sembrava già pressoché scontata: in corsa da soli con un proprio candidato. Sia Vitali che Baldari avevano invece precisato che “nella verifica interna al partito non era contemplata la soluzione per un appoggio ad altri candidati di sinistra già in corsa per le amministrative”. Ipotesi quest’ultima invece caldeggiata e al vaglio di Vincenzo Barba pronto, in extrema ratio, a scendere in campo con una sua civica di riferimento aperta anche ai fuoriusciti di Gallipoli 2012 e predisposta ad intavolare apparentamenti con gli altri candidati sindaco e in particolare con la coalizione di Minerva. Ipotesi appena lanciata e abbozzata, e prontamente stoppata in casa di Minerva e compagni con la ferrea presa di posizione della compagine di “Noi Giovani con Minerva” e anche della segreteria cittadina di Sel.        

"La lista Noi Giovani con Minerva in virtù delle finte indiscrezioni circolate in questi giorni, riguardanti presunti apparentamenti con compagini di centro destra” chiariscono dalla civica dei giovani, “smentisce le stesse e ribadisce la ferrea e ferma volontà di non accettare l'appoggio ed il sostegno nè di Forza Italia, nè di liste civiche che nascano distaccandosi da compagini partitiche e che esprimano al proprio interno personalità derivanti dalle forze politiche stesse. Si ribadisce, di contro, la piena e vera apertura al sostegno di vere liste civiche, chiara espressione di interessi diffusi della cittadinanza". Una corrente di pensiero e di disapprovazione espressa a chiare lettere anche dal segretario cittadino di Sel, Massimo Esposito, prossimo candidato nella lista di Rinnova Gallipoli.  “I giochetti di Vincenzo Barba non ci piacciono e noi non abbiamo niente in comune con quel tipo di politica. Conosciamo bene il personaggio” dice Esposito,“nonostante abbia rivestito ruoli istituzionali di primo piano non ha contribuito minimamente allo sviluppo della nostra comunità. Le capriole e le giravolte hanno ormai superato ogni limite di decenza, fanno parte di un agire politico distante anni luce dal nostro modo di intendere la politica” conclude Esposito, “ma immaginiamo e speriamo lontani anche dal comune sentire della gente. La campagna elettorale non è ancora iniziata e già i segnali della vecchia politica tipici dell’ex senatore cominciano a farsi vedere. Il nostro impegno è quello di imprimere un carattere di rinnovamento all’insegna della serietà e del buon governo”.

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