Lunedì, 26 Luglio 2021
Politica

GIURDIGNANO: CONFRONTO DI PRIORITA' TRA I CANDIDATI

Fanciullo predilige il Pug, il turismo e la riqualificazione del territorio. Per Gravante, necessarie l'armonizzazione del paese, la riduzione della Tarsu, il sociale. Possibile un confronto pubblico?

Il Municipio di Giurdignano.

Entra nel vivo la campagna elettorale di Giurdignano in vista delle prossime amministrative. I due schieramenti in campo, "Per Giurdignano unita- Il Sole", con candidato sindaco il primo cittadino uscente, Donato Fanciullo, e "Giurdignano nel cuore", con candidata sindaco Monica Gravante, è tempo di riflettere sulle necessità prioritarie della cittadina. Donato Fanciullo, come ribadito in altre occasioni, indica il Pug come priorità primaria: "Dopo l'espansione ed il miglioramento del territorio, si rende necessaria una regolamentazione, con lo strumento privilegiato che la permette". A questo punto nodale, il sindaco uscente affianca "L'incentivazione della mentalità turistica, che in questi cinque anni è senz'altro cresciuta, vista la chiara trasformazione dell'economia giurdignanese da prettamente agricola a turistica.

Ma questa mentalità va comunque rafforzata". Fanciullo aggiunge inoltre: "Proseguiremo con la riqualificazione cittadina ed è nostra intenzione recuperare anche la parte più vecchia del centro storico, quella che interessa la zona del mercato coperto". Monica Gravante, dal canto suo, ritiene prioritaria una "reale armonizzazione del paese", sottolineando il termine "reale", in evidente disaccordo con le affermazioni di Fanciullo dei giorni scorsi sulla "pacificazione politica giurdignanese". La candidata sindaco di "Giurdignano nel cuore" come punti cardini del proprio programma riconosce "la riduzione della tarsu, l'edilizia popolare e la zona Pip". Inoltre gravante aggiunge: "Il nostro è un programma basato molto sul sociale e sull'attenzione alle varie categorie sociali: disabili, giovani e anziani".

Gravante, quindi, non risparmia qualche critica all'amministrazione uscente: "C'è troppa enfasi circa le opere realizzate, che in realtà sono opere strutturali. Restano piuttosto, dopo questi cinque anni molti punti irrisolti". Spiega qualcuno dei "punti irrisolti" Luigi Vilei, elemento della lista Gravante con trascorsi da vicesindaco ed esperienza politica: "L'unica vera opera per Giurdignano - afferma Vilei - non è stata realizzata ed è stato un colpo mancato. Mi riferisco alla zona Pip, realtà di cui gli artigiani locali sentono la necessità". "Anche riguardo all'edilizia privata- continua Vilei-, va detto che il merito della crescita di questi anni non è di questa amministrazione, ma del coraggio dei privati che hanno investito". Un'ultima appunto viene ribadito da Monica Gravante: "Preciso che la nostra non è una lista di centro sinistra: è una civica, basata sul coinvolgimento della società civile". Intanto da più parti sembrerebbe crescere l'ipotesi di un confronto pubblico tra i candidati per permettere di cogliere meglio le differenze e le qualità programmatiche. Solo voci? Di certo, l'eventualità non dispiacerebbe ai cittadini giurdignanesi, ma occorrerà soprattutto comprendere l'effettiva disponibilità dei due sfidanti.

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