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Pmi, Giuseppe Conte incontra i rappresentanti di Federterziario

Ad accogliere l’ex presidente del Consiglio è stato il segretario generale di FederTerziario, Alessandro Franco che ha fatto gli onori di casa

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

LECCE - “Un devoto impegno, da parte del Movimento 5 Stelle, per migliorare la competitività delle PMI”. Questa la promessa fatta da Giuseppe Conte nel corso dell’incontro organizzato da FederTerziario presso la sede di FederTerziario Lecce, in Via Trapani. Ad accogliere l’ex Presidente del Consiglio è stato il segretario generale di FederTerziario, Alessandro Franco che ha fatto gli onori di casa. Dal sistema produttivo italiano alla crescita economica, passando per le emergenze passate e quelle presenti:

Conte ha affrontato diversi argomenti ricordando alla platea l’importanza del dialogo prima e dell’azione poi. “Il terziario – ha esordito - è una realtà particolare, un tessuto connettivo fatto di piccole e medie imprese che sono essenziali per garantire buona salute a tutto il sistema produttivo italiano e una crescita economica e coniugarla con lo sviluppo sociale. Dal nostro punto di vista, l’attenzione della politica deve essere costante, al pari del dialogo. Un nodo da affrontare oggi, e con una riflessione seria, è quello sindacale. Dobbiamo garantire la possibilità di una rappresentanza plurale e, nello stesso tempo, trovare un metodo equo per valutare il giusto apporto di tutti”.

E poi una riflessione sulla competitività e sul Piano Nazionale Transizione 4.0 (pensato per supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi). “Le PMI – ha proseguito - spesso non hanno risorse adeguate per poter superare quel gap, in termini infrastrutturali e di servizi in generale, che consenta loro di poter competere efficacemente sul mercato. Mi ha sorpreso che nell’ultimo decreto del 1° maggio sia stato definitivamente smantellato tutto il pacchetto di misure che, lo dovrò spiegare a tutti, servono per rinnovare il parco dei macchinari aziendali, servono per fare nuovi investimenti, per dotarsi di strumenti informatici più efficienti, altrimenti non si può competere. Non possiamo riuscire a tradurre e a tramutare le avversità in opportunità soltanto nelle avversità, come è successo nel momento più sfidante dal secondo dopoguerra a oggi, durante la pandemia. Lo dobbiamo fare in tempi ordinari. Quello che posso garantire è il dialogo del Movimento 5 Stelle con tutte le realtà aziendali, e quindi anche con la vostra associazione, e posso garantire un devoto impegno, da parte del Movimento, per cercare di migliorare, con incentivi vari e ben indirizzati, a delle imprese e della loro competitività”.

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