Mercoledì, 23 Giugno 2021
Politica

Grecìa chiama Fse: "Basta ritardi e disservizi, insieme verso il futuro"

Dopo l'appello del sindaco di Zollino, arriva il richiamo di quello di Melpignano, Stomeo, che è presidente dell'Unione. "Regione e società abbattano i disagi"

MELPIGNANO – “Il futuro di questa nostra terra corre sui binari delle Ferrovie Sud Est”. Lo slogan è accattivante, la realtà attuale un’altra. Tanto che dopo lo sfogo di ieri del sindaco di Zollino, Antonio Chiga, che ha scritto ai vertici di Fse e della Regione, facendosi portavoce di famiglie di studenti costretti a fare i conti ogni giorno con i ritardi, oggi si leva anche un’altra voce dalla Grecìa Salentina, quella di Ivan Stomeo, primo cittadino di Melpignano e Presidente dell'Unione dei Comuni dell’area ellefona.

Anche al suo cospetto non sono mancate lamentele. “Fa male a tutti noi rappresentanti dei paesi griki registrare e denunciare questo progressivo sgretolamento della società che gestisce l'infrastruttura più importante per il Salento e per l'intera Puglia”. “Ogni giorno – sottolinea -, si rivolgono a noi utenti del servizio, soprattutto famiglie di studenti, esasperati dai continui disservizi, dai ritardi o addirittura dalla soppressione di treni, dall'insufficienza di carrozze e autobus. Tutto questo provoca disagi inaccettabili. Chiediamo alla Regione e alle Fse di lavorare insieme per risolvere velocemente questi problemi e rilanciare la rete ferroviaria e viaria”.

La Grecìa, con il supporto dell'Associazione borghi autentici d'Italia, presieduta proprio da Stomeo, ha avviato di recente un percorso di programmazione d'ambito per la riqualificazione dei dodici comuni dell’area. Sabato 27 febbraio a Calimera vi sarà un momento iniziale, con il confronto fra amministratori, tecnici, operatori e imprese culturali, associazioni. Si terrà, infatti, il primo “Laboratorio di comunità”. Al centro, in vista dei prossimi bandi regionali, la volontà di puntare sul turismo responsabile, sulla mobilità lenta, sulla valorizzazione dei prodotti e dell'enogastronomia locale, sui nodi e sui collegamenti Fse quali punti di accesso privilegiato all'entroterra salentino.

“Stiamo ragionando, ormai, come un unico grande territorio e, a breve, proveremo a gestire in forma associata, tramite l'Unione, la funzione della pianificazione territoriale. Ciò ci permetterà di immaginare, in forma condivisa e istituzionalizzata – prosegue Stomeo -, uno sviluppo uniforme di un'area che per popolazione ed estensione costituisce il secondo polo provinciale dopo il capoluogo Lecce”.

I sindaci dell'Unione sono consapevoli che solo dal lavoro comune si potrà ambire verso obiettivi ambiziosi culturali, sociali ed economici, con la valorizzazione del paesaggio e una migliore tutela dell'ambiente e della salute, argomento quest’ultimo di particolare attualità, visti gli ultimi dati sull'incidenza tumorale in diversi comuni che rientrano proprio nella Grecìa Salentina, Calimera e Corigliano d’Otranto in primis.

“Ci vogliamo impegnare al fianco di chi gestisce da qualche settimana in forma commissariale la ‘nostra’ società ferroviaria – conclude - per farla diventare davvero una risorsa strategica per le nostre comunità”.

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